
Realizzare una metropolitana di superficie tra Pontassieve e Firenze, incentivare le produzioni agricole locali e la filiera corta, ridurre gli oneri per chi ristruttura e alzarli a chi fa nuove costruzioni.
Questi alcuni punti del programma di Monica Marini, candidato Sindaco alle primarie del centrosinistra di Pontassieve, che immagina e vuole costruire una “Città pulita e sana”, terzo punto del suo programma elettorale che in questi giorni sta spiegando ai cittadini.
“Sul settore edilizio voglio ridurre sensibilmente gli oneri di urbanizzazione per interventi che pongono attenzione al fattore ambientale e generano occupazione – dice Marini - Favorire la bioedilizia con lo standard di certificazione energetica Casaclima, e predisporre un piano per ridurre i consumi energetici su edifici e spazi pubblici producendo energia da fonti rinnovabili”.
Sull'agricoltura l'intento è quello di favorire la filiera corta ed educare ad un consumo critico. “Voglio incentivare la filiera corta e il Km0 – dice Marini – ma anche valorizzare i nostri agricoltori, privilegiando le produzioni di qualità, sviluppare sinergie con le attività ristorative, ma anche sostenere e coordinare il ruolo delle aziende agricole nel contenere il dissesto idrogeologico del territorio”.
Una città che cura l'ambiente deve pensare anche alla mobilità, perché riprogettare il sistema di mobilità urbana e sub-urbana è in buona parte compito delle Città Metropolitane, ma ciò non toglie che i singoli Comuni possano e debbano contribuire al processo.
"Pontassieve deve divenire una sorta di hub ferroviario per tutti coloro che dal Valdarno, dalla Valdisieve e dal Mugello devono raggiungere Firenze incentivando l’intermodalità fra gomma e ferro – continua Marini - Dobbiamo quindi realizzare una vera e propria metropolitana di superficie fra Pontassieve e Firenze, sfruttando la linea ferroviaria esistente, agganciandosi al prolungamento della linea T2 del sistema tranviario di Firenze. Infine concordare con Trenitalia una nuova fermata all'altezza dei Veroni, al servizio del plesso scolastico e dell’area industriale”.
La candidata però non dimentica neanche la qualità della vita condizionata dagli spostamenti dentro la città. “Dobbiamo realizzare piste ciclo-pedonali fra Pontassieve, Sieci e Molino del Piano, incluso quindi il tratto fra la stazione ferroviaria e l'Istituto Balducci – dice Marini – Ma anche utilizzare un bussino elettrico per piccoli spostamenti fra l’area del centro storico e gli altri quartieri di Pontassieve”
Fonte: www.monicamarini.eu
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