Sono 5 i nomi per la candidatura del M5S a sindaco. Adesioni ancora aperte

Oltre 50 aspiranti consiglieri, sabato o domenica assemblea vota


Sono 4-5 finora gli attivisti M5s ad avere presentato la loro candidatura a sindaco di Firenze e oltre 50 quelli che aspirano ad occupare uno scranno da consigliere. Ma è ancora possibile presentare candidature, precisa il Movimento, e quindi il numero potrebbe variare. Ieri sera in un'assemblea generale gli attivisti pentastellati hanno messo punto lo schema che indica modi di votazione e condizioni di candidabilità.

Sabato o domenica si terranno le votazioni. I candidati saranno sottoposti alla cosiddetta 'graticola', una serie di domande in assemblea pubblica nel corso della quale dovranno convincere la platea di attivisti. Poi, si voteranno i candidati sindaco e consiglieri.

Tra i requisiti richiesti ai candidati, come si legge nel resoconto dell'assemblea deliberativa di ieri i candidati dovranno dimostrare la ''conoscenza del programma politico, la conoscenza dei social media più diffusi e delle piattaforme utilizzate dal M5S, la conoscenza di almeno una lingua straniera, essere in possesso di licenza media superiore''.

Inoltre, i candidati devono essere iscritti al M5S Firenze da almeno sei mesi e al M5S Nazionale da almeno sei mesi (se iscritto da meno di sei mesi deve ottenere il consenso dei 3/4 dell'Assemblea generale). Altre condizioni decise dagli attivisti: risiedere da almeno 10 anni sul territorio; che (il candidato) sia in grado di sostenere un contraddittorio; non avere nessun conflitto di interesse; incompatibilità fra il ruolo di organizer e portavoce all&rsquointerno del movimento; spirito di squadra.

''Palazzo Vecchio - afferma una nota del Movimento - vedrà per la prima volta persone indipendenti, svincolate dalle logiche politiche di partito e dei gruppi di interesse, che al contrario la giunta Renzi ha promosso e legittimato negli ultimi 5 anni''.

Tra i vincoli più significativi per i candidati, spiega il comunicato, oltre gli ormai classici fedina penale pulita, no inquisiti, no carichi pendenti, no iscritti a partiti, no a chi ha fatto più di 2 mandati, anche caratteristiche come conoscenza di almeno una lingua straniera, nessun tipo tipo di conflitto di interesse, remissione del proprio mandato ogni sei mesi e riconferma in base al consuntivo delle attività svolte, obbligo di riportare in Consiglio comunale le istanze manifestate in assemblea.

''Con queste caratteristiche - spiega la nota - si sottolinea il ruolo di portavoce sotto controllo diretto e costante dei cittadini, e non piú deleghe in bianco verso persone che una volta elette dimenticano di rispettare le promesse fatte e gli intenti dichiarati. Dulcis in fundo, i 5 stelle offrono un ulteriore primato di trasparenza, il voto sarà palese...''.

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