
Nello stato di grave e crescente crisi sociale, che vede (secondo le statistiche ufficiali) un calo dei redditi, anno dopo anno, del 3,5% dal 2008; in cui la disoccupazione giovanile è al 40%; in cui (sempre secondo fonti ufficiali) il 47% della popolazione vive in condizioni “di vulnerabilità” e un altro 50% si trova a far fronte a periodiche difficoltà finanziarie, gli Enti locali tentano di arginare in qualche modo la situazione.
E’ così che, sul fondamento di Accordi provinciali, i Comuni di Lastra a Signa e di Signa, insieme alla Consigliera di Parità della Provincia di Firenze e in collaborazione con l’Ass. “Nosotras onlus”, si apprestano a dare il via al progetto “D.O.R.A.” (Donne Orientamento Autonomia).
Il progetto verrà presentato venerdì 28 febbraio alle 15 in sala del Consiglio comunale di Lastra a Signa, presenti Angela Bagni e Mariella Fossi, Assessori a Pari opportunità rispettivamente dei Comuni di Lastra a Signa e di Signa; Elena Baragli di “Nosotras”; Maria Grazia Maestrelli, Consigliera di Parità della Provincia di Firenze; Sonia Spacchini, Assessore provinciale a Pari opportunità; Loretta Lazzeri, Presidente della Commissione provinciale a Pari opportunità; oltre a rappresentanti di cooperative e associazioni al femminile.
Tra gli obiettivi del progetto “DORA”, “rafforzare l’occupabilità delle donne inoccupate e disoccupate, agendo sul fronte di informazione, formazione e riqualificazione professionale, attraverso i servizi di accompagnamento e orientamento all’accesso al lavoro. Altro obiettivo, è quello di supportare le donne nella riqualificazione professionale, favorendo progetti di auto-impiego e auto-imprenditorialità”.
"Signa e Lastra a Signa" dichiarano Angela Bagni e Mariella Fossi "già da alcuni anni collaborano nel campo delle pari opportunità: basti ricordare il progetto “Donne e impegno civile”, promosso nel 2010 e rivolto più specificamente al mondo del volontariato. Vogliamo ora promuovere nuove strategie per valorizzare il ruolo femminile e offrire opportunità di occupazione. Ciò equivale a dar corso a un insieme di pratiche attraverso cui territorio, comunità e istituzioni affrontino insieme le criticità sociali cui ci troviamo oggi di fronte, dando vita a possibili percorsi imprenditoriali>.
Di fronte a uno stato di cose che registra (secondo i dati di R.E.Te Imprese) la chiusura di 1.000 piccole imprese al giorno negli ultimi 5 anni – saldo negativo di 70.000 aziende artigiane e 64.000 commerciali dall’inizio della crisi - con un aumento del 12% di fallimenti nel primo semestre 2013, il progetto “D.O.R.A.” specifica che beneficiari dell’iniziativa sono “le donne, inoccupate e disoccupate, senza alcuna limitazione di età. Particolare attenzione sarà dedicata alle donne espulse dai processi produttivi e non ricollocate, iscritte a Centri per l'Impiego e residenti nei Comuni di Signa e Lastra a Signa”.
Concretamente, “il progetto finanzierà, con l’erogazione di un credito a fondo perduto, lo start up di proposte imprenditoriali presentate durante un corso di micro imprenditorialità rivolto a 20 donne, scelte attraverso una selezione”. Inoltre le “attività di accoglienza e orientamento” si rivolgono a “120 donne disoccupate o inoccupate: 60 di Lastra a Signa e 60 di Signa”; mentre le “attività di bilancio delle competenze e riqualificazione e inserimento/reinserimento” sono rivolte a “30 donne disoccupate o inoccupate: 15 per ogni Comune”.
Fonte: Comune di Lastra a Signa - Ufficio Stampa
Notizie correlate
Tutte le notizie di Signa
<< Indietro





