Primarie Pd, Torchia alle Cantine Leonardo: "Prima semplificazione, poi abbassiamo le tasse"

Giuseppe Torchia durante la campagna elettorale delle primarie

"Creeremo le condizioni per abbassare di un punto l’addizionale Irpef. Si al rafforzamento dell'Unione dei Comuni"


Giuseppe Torchia alle cantine Leonardo

Giuseppe Torchia alle cantine Leonardo

Una serata interessante quella svoltasi sabato 15 febbraio nel salone delle conferenze delle Cantine Leonardo a Vinci. Il presidente Renato Masoni ha salutato il candidato alle primarie per sindaco del Partito Democratico Giuseppe Torchia alla presenza di oltre centoventi invitati fra professionisti, imprenditori, commercianti intervenuti alla presentazione delle linee programmatiche per il governo della città nei prossimi cinque anni. Il pubblico delle grandi occasioni che ha ascoltato con estremo interesse le idee di Torchia per il futuro ed ha salutato con soddisfazione ed evidente approvazione soprattutto i passaggi sulla necessità di semplificare i rapporti fra imprese, professionisti e pubblica amministrazione.

La ricetta di Torchia è dirompente: «Le parole d’ordine sono semplificazione istituzionale per reperire risorse, semplificazione amministrativa per facilitare la ripresa economica, sviluppo del terziario e dei servizi con uno sguardo attento alla vocazione turistica del territorio e alla cultura come motore del sistema economico vinciano».

Queste in sintesi le idee chiave per il rilancio del territorio di Vinci, sempre nel segno della continuità. «Dobbiamo premere sull’acceleratore per rafforzare l’Unione dei comuni – ha proseguito Torchia – e fin dai primi mesi di mandato dovremo lavorare per mettere insieme a livello di area affari generali, bilancio, personale e servizi ragioneria, fondendoli a livello di unione dei comuni. Questo permetterà di recuperare risorse importanti da investire. Solo così anche a Vinci, potremo diminuire la pressione fiscale già dal primo anno di mandato. Vi dico subito che creeremo le condizioni per abbassare di un punto l’addizionale Irpef, dallo 0,8 allo 0,7 %. Ma l’obiettivo finale è quello di ridurre il numero dei comuni dell’Empolese Valdelsa a quattro o cinque enti, liberando risorse per circa venti milioni di euro. L’altra funzione da mettere insieme a livello di area è quella della pianificazione urbanistica ed edilizia, semplificando e riducendo gli apparati burocratici ed amministrativi».

Un ragionamento a tutto tondo, quello di Torchia, che ha parlato anche del futuro di Spicchio Sovigliana e di Vinci. «Spicchio e Sovigliana, uniti dal grande asse viario del viale Togliatti appena terminato, dovranno divenire sempre di più il polo del terziario e dei servizi dell’Empolese Valdelsa. Dovremo lavorare per rendere più attrattiva quest’area per i servizi e per il commercio. Dovremo creare strutture di servizio per l’università, e consentire in tempi brevi il recupero dei grandi volumi un tempo destinati al manifatturiero ed oggi vuoti. Per questo sarà necessario semplificare le procedure dell’apparato burocratico comunale, snellendo i tempi di rilascio delle autorizzazioni e riformando il metodo di calcolo degli oneri di urbanizzazione, adesso troppo onerosi per chiunque voglia investire qui. Inoltre, se il Regolamento di Edilizia Sostenibile, il RES, ha una logica per le nuove costruzioni, ciò non vale per gli interventi sull’esistente. Proponiamo di superare l’applicazione del RES per tutti gli interventi sul patrimonio edilizio esistente. Se diverrò amministratore di questo territorio, stipulerò con i cittadini, con le associazioni di categoria e con tutte le parti sociali un patto per la semplificazione».

Dopo evidenti manifestazioni di consenso, sono arrivate dal pubblico tante osservazioni e domande, soprattutto sull’Unione dei comuni, che hanno permesso al candidato di illustrare le proprie idee. Un’ultima considerazione per quanto riguarda le infrastrutture. «Ai cittadini – ha concluso Torchia - dobbiamo raccontare ciò che si può fare davvero, e tutto non si potrà fare. La nuova amministrazione dovrà aver presente una scala di priorità, e in quella scala al primo posto, lo dico subito, ci dovranno essere gli edifici scolastici e al secondo il sistema viario, con la manutenzione delle strade ormai divenuta davvero improrogabile. Queste due saranno le nostre priorità se toccherà a noi governare Vinci». L’appuntamento è per martedì 18 febbraio alle 21,30 alla casa del popolo di Vinci per l’iniziativa sulle politiche di genere e la pari opportunità. Informazioni su www.giuseppetorchiaprimarie.it e sulla pagina fb dedicata.

Giuseppe Torchia alle cantine Leonardo

Giuseppe Torchia alle cantine Leonardo

 

Giuseppe Torchia alle cantine Leonardo

Giuseppe Torchia alle cantine Leonardo

 

Comitato per Giuseppe Torchia candidato a sindaco di Vinci

Ufficio Stampa

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