
Si sono ritrovati questa mattina, sabato 15 febbraio, davanti la sede dell’Unione dei Comuni in piazza della Vittoria a Empoli le lavoratrici degli Appalti Storici per protestare contro la manovra del governo che ha tagliato i fondi per i servizi negli istituti scolastici.
Nel territorio dell’Unione dei Comuni sono novanta le lavoratrici (89 donne e un uomo) interessate.
Il problema è nato con il cosiddetto decreto del fare, che ha tagliato a questi servizi 25 milioni nel 2014 e 50 per il 2015. Nel mese di novembre i sindacati avevano fatto pressione per presentare un emendamento alla legge che mirava a scongiurare la cassa integrazione fino a febbraio 2014.
“ Stanno andando contro la legge che hanno approvato loro stessi – ha spiegato Massimiliano Fabozzi della Filcams-Cgil – Le buste paga arrivate in questi giorni hanno già avuto riduzioni di stipendio e la situazione per queste lavoratrici si fa sempre più dura. Si andrà incontro a dimezzamenti di stipendi già 'da fame' e a riduzione di orari”.
Se la situazione non cambia a marzo si potrebbe arrivare alla cassa integrazione in deroga e infine ai licenziamenti, che in Italia riguarderebbero 24mila lavoratori.
La mobilitazione promette quindi di non fermarsi. “Intanto – ha proseguito Fabozzi – annunciamo uno sciopero per la prossima settimana, poi organizzeremo altre manifestazioni”.
Perplessità anche per quello che riguarda la Dussmann, l’azienda che si era aggiudicata l’appalto del servizio a settembre.
“Rintracciare – ha dichiarato Mara Giorli, delegata Rsu – la ditta è sempre un problema per noi, non sappiamo nemmeno a chi rivolgersi”.
“Sarebbe necessario aprire la discussione – ha proseguito Fabozzi – su chi vince gli appalti, visto che nel nostro caso non ci sembra che si stiano comportando bene”.
Tra i presenti molti sindaci e rappresentanti dell’Unione: il vicesindaco di Empoli Carlo Pasquinucci, il sindaco di Castelfiorentino Giovanni Occhipinti, il sindaco di Fucecchio Claudio Toni, l’assessore di Vinci Claudia Heimes, quello di Montelupo Luca Rovai, oltre a Dusca Bartoli, candidata a sindaco di Empoli per Fabrica Comune e Filippo Torrigiani, candidato alle primarie del Pd per sindaco di Empoli.
“Alle istituzioni – ha concluso Fabozzi – chiediamo di sostenere la vertenza fino alla fine e di pensare a sbocchi occupazionali per queste lavoratrici. Su questa battaglia abbiamo ricevuto la solidarietà anche dei nostri parlamentari. Io però a loro chiedo perché non sono intervenuti prima dell’approvazione della legge (avvenuta il 9 agosto 2013) dal momento che erano alla maggioranza”.
“Siamo molto preoccupate – hanno detto Rita Gasparini e Roberta Gianni, due lavoratrici della Dussmann – per il nostro posto di lavoro. Già adesso abbiamo molte difficoltà, come quella di pulire scuole anche molto distanti tra loro. Con l’ulteriore riduzione degli orari non possiamo garantire il servizio, visto che in 45 minuti è impossibile pulire una scuola”.
Questo provvedimento apre poi la “concorrenza” tra i lavoratori Ata, statali e quelli degli Appalti Storici.
“Ovviamente – hanno concluso - non abbiamo niente contro le nostre colleghe statali ma con questa operazione è palese che si tende ad agevolare loro, licenziare noi e a assumere i precari. La 'battaglia', anche se così non la vogliamo definire, tra noi e loro è impari. I nostri diritti e le nostre tutele non sono nemmeno paragonabili alle loro”.
- Un momento del presidio Filcams-Cgil
- Un momento del presidio Filcams-Cgil a Empoli (foto gonews.it)
- Un momento del presidio Filcams-Cgil
- Un momento del presidio Filcams-Cgil del 15 febbraio a Empoli (foto gonews.it)
- Un momento del presidio Filcams-Cgil
- Giovanni Occhipinti, sindaco di Castelfiorentino e Filippo Torrigiani
- Un momento del presidio Filcams-Cgil
- La candidata sindaco Dusca Bartoli e Donatella Moretti (Sel)
- Claudio Toni, sindaco di Fucecchio
- Giovanni Occhipinti, Filippo Torrigiani e Claudio Toni
- Un momento del presidio Filcams-Cgil
- Il vicesidaco di Empoli Carlo Pasquinucci e Carlo Toni
- Il segretario della camera del lavoro di Emopoli Rossano Rossi
- Claudia Heimes, assessore del comune di Vinci
- Un momento del presidio Filcams-Cgil
- Un momento del presidio Filcams-Cgil
- Massimiliano Fabtozzi, Filcams-Cgil
- Un momento del presidio Filcams-Cgil
Alice Pistolesi
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