Riccardo Corsi lancia la sua candidatura a sindaco: ecco una serie di incontri con i cittadini

Riccardo Corsi ormai ex candidato sindaco della lista civica 'Empoli rialzati' (foto gonews.it)

"Il primo incontro pubblico lunedì 17 febbraio, al circolo di Martignana sarà una prima tappa per iniziare a parlare del futuro della città"


"Finalmente possiamo partire! Da lunedì cominceremo a parlare insieme del futuro di Empoli.
Saremo al circolo di Martignana il 17 (la scaramanzia non è un nostro difetto!), parlaremo delle nostre idee per la città, ascolteremo le idee di chi ancora non conosciamo e istituiremo tavoli di lavoro per la stesura del programma, gruppi di studio che lavoreranno in piena autonomia. E gli incontri proseguirannoogni lunedì nella stessa sede, per dare continuità al nostro lavoro, fino alle elezioni.

L'appello di Riccardo Corsi: 
"Mi rivolgo a tutti quei cittadini che mi fermano per strada chiedendomi di far qualcosa per cambiare il modo di governare, governare si fa per dire, questa città. Insieme ad un piccolo gruppo presieduto dal giovane Andrea Vitello, ho avviato questo percorso, ora sta a voi alzarvi per una sera alla settimana dall’amato divano e costruire qualcosa di bello insieme. Non rassegnatevi a vivere la politica solo da spettatori, non perdete il vostro diritto di indignarvi, di arrabbiarvi, ma anche di poter decidere, voi in prima persona, per la prima volta, le sorti della città.

Partiremo dalle 5 note dolenti, dai 5 nodi fondamentali da sciogliere di cui abbiamo già parlato e che riproporremo all'incontro. E' il nostro punto di partenza, cui aggiungeremo le vostre proposte migliori. Non ci interessa chi votate o chi avete votato finora, ci interessano le vostre idee. Vogliamo togliere ai mestieranti della politica il potere di decidere il futuro di chi lavora veramente. Chi sono i mestieranti della politica? Quelli che vivono di tessere e si nutrono di poltrone, quelli che non hanno mai faticato a lavorare, né rischiato qualcosa creando un’attività, persone che non sanno neppure quanto incidano le tasse sulle attività stesse! Persone a cui il partito garantisce un reddito certo, un futuro sicuro in una cooperativa, in un comune o in una partecipata perché a loro, e solo a loro, vanno certi posti di lavoro. Persone senza un titolo di studio ma presenti decine di consigli di amministrazione nelle partecipate come Publiambiente o Acque SpA e che hanno il solo merito di servire fedelmente un partito per anni. Persone che assicurano il proprio futuro mentre la città agonizza, i cittadini sono senza lavoro, senza reddito, spariscono le aziende con cui il comune non ha mai dialogato, si chiudono le piccole università locali per interessi situati altrove, ma comunque presidiati dallo stesso partito. Se volete cambiare tutto questo forse la mia proposta è l’ultima vostra speranza. Mi sono proposto come sindaco senza deleghe perché non mi interessa propormi come un uomo solo al comando. Il mio sogno è quello di creare una giunta e un gruppo di consiglieri senza vincoli e con tanto entusiasmo. Il mio sogno è che siano loro, cioè voi, a decidere tutti insieme il futuro di Empoli. Mi propongo per un solo mandato, perché solo così credo saremo in grado di prendere le decisioni più giuste, senza clientele, senza timori di pestare i piedi a qualcuno. E quali saranno le idee più giuste? Senza dubbio quelle che anteporranno il bene della cittadinanza al bene del singolo, quelle che anteporranno il bene di tutte le aziende a quello della singola azienda. Una discontinuità netta rispetto a quello che è sempre stato fatto fino ad oggi. A tutti gli amici che si riconoscono in queste parole, in questa necessità, dico: adesso è il momento, facciamolo insieme."

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Fonte: Comitato Riccardo Corsi

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