
Una posizione netta, decisa, affinché l’Istituto Agrario possa nascere a Castelfiorentino. E’ questa la scelta adottata dalla Giunta dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa che la scorsa settimana ha approvato un documento nel quale, sulla scorta del confronto avviato a suo tempo a livello di area, sottolinea come la “individuazione di eventuali nuovi indirizzi” non può che partire da una analisi approfondita dei tre poli scolastici di Empoli, Castelfiorentino e Fucecchio, e di come essi si dovranno caratterizzare nel futuro.
Obiettivo di fondo – precisa il documento - è quello di “dare un nuovo impulso ai processi occupazionali”. Per questo, si dovrà tener conto delle “specifiche vocazioni dei territori”, di quanto già esiste e della “logica integrazione con gli indirizzi presenti in ciascun polo scolastico”, “riflettendo su quali di essi è possibile intervenire ampliandone l’offerta”.
“Riteniamo che uno dei punti cardine da cui non possiamo e non dobbiamo prescindere – si legge nel documento approvato dalla Giunta dell’Unione – sia costituito dal necessario rafforzamento del legame tra i processi di istruzione e formazione delle nuove generazioni di competenza della scuola, le esigenze che provengono dal mondo del lavoro e la capacità di individuazione di processi innovativi possibili per innalzare il livello occupazionale (in particolare dei giovani) e per il rilancio dell’economia”.
“Ecco perché – questo il punto cruciale del documento – non possiamo non mettere al centro della nostra riflessione l’Istituto Enriques di Castelfiorentino, che dovrà costruire una prospettiva che riesca, pur nel mantenimento degli attuali indirizzi, ad essere coerente con le caratteristiche del nostro territorio, connotato da una alta presenza di aziende agricole, molte delle quali con colture biologiche e anche biodinamiche, e che vedrà nel prossimo futuro anche l’avvio delle attività legate al progetto complessivo del futuro polo agroalimentare di San Matteo, che prevede la realizzazione delle fasi di coltivazione, produzione e lavorazione finale”.
Un legame forte, dunque, che potrà arricchirsi e trarre vantaggio dal progetto di filiera corta collegato al nuovo panificio in corso di realizzazione a San Matteo, che gode proprio per questo di un finanziamento della Regione Toscana (3 milioni di euro).
Ma le motivazioni non si esauriscono qui. “A rafforzare tale percorso – conclude il documento – è la stessa localizzazione dell’Istituto Enriques”, all’interno di un terreno di proprietà della Provincia, che può consentire “la creazione di orti e serre negli spazi adiacenti alla scuola, da destinare alle normali attività laboratoriali di un istituto agrario”, senza l’aggravio di quelle spese di trasporto che si renderebbero necessarie “nel caso in cui la scuola non fosse in grado di offrire tali opportunità nelle immediate vicinanze”.
“La nostra volontà politica – si legge ancora – è di affiancare la scuola” nella formulazione di un “progetto sostenibile” che sia frutto del confronto e della collaborazione fra gli enti locali, la scuola stessa ed esperti del settore.
Fonte: Comune di Castelfiorentino - Ufficio Stampa
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