I Consorzi di Bonifica: "Il maltempo concede un po’ di tregua"

La piena dell'Arno a Santa Croce

Dopo la pioggia incessante degli scorsi giorno e di ieri, il maltempo sembra concedere un po’ di tregua. Dai comprensori toscani giungono notizie di un generale miglioramento, con qualche criticità per i Consorzi di Bonifica Auser-Bientina e dell’Area Fiorentina. Ecco tutti gli aggiornamenti:

Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli: nonostante siano piovuti in modo costante 60 mm in media su tutto il comprensorio e gli invasi fossero pieni, la rete ha retto bene e non si sono registrati danni, rotture o problematiche. In funzione le idrovore in tutto il comprensorio. Squadre di operai e tecnici hanno verificato tutte le segnalazioni e posto in atto le operazioni necessarie per favorire il deflusso dell’acqua. Il Serchio ha raggiunto quasi i 500 metri cubi al secondo a Vecchiano, dove sono stati distribuiti ieri 150 ballini di sabbia. Sono state chiuse le paratoie di Avane e Filettole per evitare il riflusso dell’acqua del Serchio verso gli abitati.

Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale: notizie positive anche se la pioggia ha colpito incessantemente. Le cumulate registrate nella tarda serata di ieri erano decisamente inferiori rispetto ai bacini idrografici del versante destro dell’Arno (Ombrone, Bisenzio, etc.). Stanno rientrano alla normalità anche la situazione dell’Elsa a Poggibonsi e Castelfiorentino, il Virginio a Montespertoli, la Pesa a Turbone, l’Ema a Strada che ieri avevano raggiunto il primo livello di guardia.

Consorzio Ombrone Pistoiese-Bisenzio: sono state tenute continuamente in funzione le pompe idrovore degli impianti di Castelletti e Olmetti. Il Consorzio è stato chiamato anche dalle Province di Prato e Pistoia, a intervenire sul sistema idraulico. Garantiti l’apertura e il controllo delle casse di laminazione di Ponte alle Vanne, Case Carlesi e Lavacchione, oltre che delle tre casse presenti a Montemurlo (Po). Nei prossimi giorni si procederà alla verifica della stabilità delle opere idrauliche e dei danni che queste hanno subito.

Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina: dopo la giornata già impegnativa di ieri, è stata una notte di grande allerta. Tutto il personale consortile si è attivato per controllare la situazione dei corsi d’acqua della Piana e per far lavorare al meglio gli impianti che pompavano artificialmente l’acqua, evitando allagamenti. Sia Arno che Bisenzio hanno superato gli argini, riempiendo d’acqua nell’area dei Renai che ha funzionato come una cassa di espansione naturale. Verso le 10 di stamani è passato il colmo di piena dell’Arno a Ponte a Signa: i livelli sono ora in discesa e non ci dovrebbero ulteriori criticità.

Consorzio di Bonifica Alta Maremma: non piove più da ieri sera alle 21 e il livello dei corsi d’acqua si sta abbassando progressivamente sia nel comprensorio dell’Alta Maremma sia in quello dell’Isola d’Elba. I corsi d’acqua hanno retto bene nonostante avessero assorbito una grande quantità di acqua per le continue piogge delle settimane passate.

Consorzio di Bonifica Auser-Bientina: nonostante la tregua del maltempo, non si ferma l’attività sul territorio, fortemente provato dall’enorme quantità di pioggia precipitata. Il maltempo ha causato tracimazioni a Bientina, mentre sono stati due giorni d’intenso lavoro anche per la cassa d’espansione naturale del Rio Botrione, tra Altopascio e Castelfranco di Sotto. Problemi nella zona nord del Capannorese e nel comune di Lucca dove ora si contano i danni e si lavora per ripristinare la situazione. Attenzione particolare per il Rio Castiglioncello, nell’Oltreserchio.

Fonte: Ufficio stampa Urbat

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