
In Consiglio regionale, ''siamo di fatto ormai sei consiglieri che si riferiscono al Ncd. Con gli amici di Più Toscana-Ncd abbiamo siglato un patto che regola tutti gli aspetti dell'attività in comune, in attesa di una prossima fusione dei due gruppi, che si perfezionerà appena chiarite alcune questioni di carattere puramente burocratico''.
Lo ha detto il capogruppo Ncd in Consiglio regionale Alberto Magnolfi nel corso di una conferenza stampa sulla presenza e sul radicamento del Nuovo centrodestra in Toscana. Insieme a Magnolfi erano oggi presenti anche il coordinatore toscano pro tempore e sottosegretario all'istruzione Gabriele Toccafondi, e i consiglieri regionali Roberto Benedetti (Ncd, vicepresidente dell'Assemblea toscana), Antonio Gambetta Vianna capogruppo Pt-Ncd) e Gian Luca Lazzeri (Pt-Ncd). ''Già da oggi - ha sottolineato Magnolfi - lavoriamo come un unico gruppo''.
Secondo Toccafondi ''a differenza della campagna promozionale della Toscana, Ncd non è taroccato ma naturale, vivo, vegeto e pieno di entusiasmo. Tre sono i nostri distintivi: democrazia interna che per noi significa: primarie, preferenze, circoli ed elezione della classe dirigente del Ncd; e senso di responsabilità. Ncd è nato per garantire all'Italia, in un momento tanto difficile, un Governo vero, con obiettivi chiari ed un programma serio''.
Alle prossime elezioni, ha aggiunto, ''noi siamo nel centrodestra senza se e senza ma. Il Ncd non vuol essere un partito di centro né, tantomeno, la stampella del centrosinistra. Il Ncd è per un centrodestra che vogliamo diverso, credibile, fortemente unito e coeso'' e ''in appena un mese abbiamo riunito il Coordinamento regionale ben quattro volte, molte di più di quelle tenute dal Pdl in tutta la sua esistenza''.
Legge elettorale: la Toscana lavora per il ritorno delle preferenze
''In Toscana sta accadendo qualcosa che ha rilevanza nazionale: a Firenze, nella città del segretario Renzi, e in Toscana stiamo per approvare una legge elettorale regionale che reintroduce il voto di preferenza''.
Lo ha detto il capogruppo Ncd in Consiglio regionale Alberto Magnolfi nel corso di una conferenza stampa sulla presenza e sul radicamento del Nuovo Centrodestra in Toscana, a cui hanno partecipato anche il coordinatore toscano pro tempore e sottosegretario all'istruzione Gabriele Toccafondi, e i consiglieri regionali Roberto Benedetti (Ncd, vicepresidente dell'Assemblea toscana), Antonio Gambetta Vianna capogruppo Pt-Ncd) e Gian Luca Lazzeri (Pt-Ncd).
Magnolfi ha ricordato che i consiglieri regionali di opposizione, ad eccezione di Fi, hanno presentato una serie di modifiche alla proposta di riforma elettorale toscana, avanzata dal Pd, che prevede un premio di maggioranza più contenuto, intorno al 10%, un'adeguata rappresentanza alle minoranze, e circoscrizioni più omogenee tra loro.
''Da tutto ciò emerge un dato politico - ha detto ancora - ovvero che la maggioranza dei consiglieri di opposizione sta offrendo alla Toscana una possibilità storica, quella di riconquistare un collegamento virtuoso e diretto tra politica e cittadini''.
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