
"Ad ormai dieci anni dall'istituzione del "Giorno del Ricordo per i Martiri delle Foibe" per il 10 febbraio, ancora una volta le istituzioni locali rivestono questa data di un silenzio assordante tale, da poter gridare ad una scandalosa "damnatio memoriae". Afferma Andrea Poggianti, Portavoce Fratelli d'Italia Empoli.
Sembra che ad Empoli, come nel resto dei comuni della nostra zona, si voglia volontariamente e nuovamente infoibare il ricordo di quelle 20mila vittime innocenti del Maresciallo Tito, comandante della Jugoslavia comunista, e di quei 350mila esuli giuliano-dalmati, il cui unico crimine fosse di essere e di parlare italiano nelle terre irredente dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia. Terre orientali in cui anche le pietre richiamano la storia e l'identità nazionale italiana, ma oggi in Slovenia ed in Croazia dopo il Trattato di Osimo.
Non solo - prosegue Andrea Poggianti, Portavoce Fratelli d'Italia Empoli - l'atrocità delle torture comuniste e la volontà di occultare i cadaveri gettandoli nelle fosse carsiche, cosiddette Foibe, dovrebbero far sussultare chi da sempre si considera unico difensore dei diritti umani! A ciò si aggiunga che questa barbara pulizia etnica rossa, sia stata compiuta a seconda guerra mondiale terminata e con la complicità dei partigiani comunisti italiani e del PCI di Togliatti!
Fratelli d'Italia, non è la prima volta, tornerà a ricordare questi morti italiani con la speranza che la data del 10 febbraio, come del resto altre date sul calendario civile, possa diventare un "Giorno del Ricordo" condiviso da tutte le forze politiche. - conclude Andrea Poggianti, Portavoce Fratelli d'Italia Empoli.
Fratelli d'Italia dell'Empolese - Valdelsa, composta da tutti i suoi militanti ed i consiglieri comunali di zona, dà quindi appuntamento a tutta la cittadinanza ed a tutte le forze politiche di centrodestra e di centrosinistra della nostra città, che vogliano intraprendere la strada di una memoria comune, per SABATO prossimo, 15 FEBBRAIO 2014, alle ore 15:00, in Piazza della Vittoria ad Empoli.
Deporremo una corona di fiori presso il monumento ai Caduti per l'Italia e dopo un breve momento di raccoglimento, intoneremo l'Inno Nazionale. Non saranno presenti simboli di partito, ma solo il tricolore italiano, unico simbolo di riscatto di chi è morto per ciò che rappresenta la nostra bandiera."
Fonte: Fratelli d'Italia - Empolese Valdelsa
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