Rogo all'Osmannoro, vigili del fuoco al lavoro per tutta la giornata. Si è rischiata un bis della strage al Macrolotto

L'incendio all'Osmannoro (foto Simone Gianfaldoni membro Comitato Firenze + sicura)

 

E' doloso l'incendio scoppiato la notte scorsa in una ditta cinese di valigie e trolley a Firenze dove per ore si è temuto un bis della tragedia dell'1 dicembre scorso a Prato quando sette operai cinesi morirono in una fabbrica-dormitorio.

Al momento non ci sono feriti, né tantomeno sono stati trovati cadaveri: c'è solo una quantità ingente di valigie e di trolley, importati dalla Cina e rivenduti a buon prezzo, completamente distrutti dalle fiamme. L'incendio è scoppiato in un grande capannone industriale alla periferia nord di Firenze, in via de' Cattani, tra Quaracchi e Brozzi, area di storica concentrazione di cittadini orientali.

Quando la notte scorsa è divampato il fuoco, dalle ditte confinanti sono scappati numerosi operai cinesi, che lì dentro vivono e lavorano (anche la notte). Allo stesso modo sarebbero scappati in tempo anche cinesi che eventualmente avrebbero dormito nella ditta di valigie presa di mira. Per ore, comunque, c'è stato il timore che qualcuno fosse rimasto in trappola morendo carbonizzato.

I vigili del fuoco stanno lavorando senza sosta. L'edificio è un blocco con un fronte di 400 metri appartenente ad una società di Potenza (ma i cui titolari sarebbero due fratelli residenti nel Fiorentino) che lo ha frazionato e dato in affitto, da anni, a sette ditte, tutte di orientali. Il fuoco è partito dal retro, mirato a colpire solo la ditta di valigie, poi si è esteso alla parte davanti.

In mattinata è crollato il tetto e col calore si sono lesionate le pareti laterali. Peraltro, i pompieri sono potuti entrare solo in una parte della struttura perché ostacolati dalle temperature elevate e dai rischi di crollo: è venuto giù il tetto, mentre le travi in cemento precompresso del prefabbricato gradualmente hanno ceduto per il calore e possono ancora collassare. Lesionate le pareti laterali.

Il lavoro dei vigili è proseguito fino a stasera e forse si protrarrà oltre. Indagini dei carabinieri sono in corso sulle cause. Zero dubbi sul dolo visto che sono stati trovati contenitori di alcol etilico; l'ipotesi è che probabilmente è stata sparsa una notevole quantità all'interno ed è stato innescato il fuoco. La ditta aveva ricevuto un carico di valigie da pochi giorni ed era stipata: questo il materiale che gli incendiari hanno voluto distruggere.

I carabinieri hanno già sentito il titolare, un cinese che però avrebbe detto di non sapersi spiegare il motivo dell''attentato' e di non aver ricevuto minacce. Per tutto il giorno si sono assiepati curiosi in via de' Cattani. Fra loro molti cinesi. Un'anziana è scoppiata in lacrime. Più tardi, studenti di una scuola media, cinesi anch'essi, hanno filmato le fiamme col telefonino. Tra gli orientali la ditta di valigie ha fama di fare ottimi affari e fra loro c'è chi non esclude, come movente, un dispetto da fare a tanta prosperità.

 

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