I pensionati della Cia si ritrovano al Circolo Arci Pisanova per l'assemblea regionale

foto d'archivio

Il 61% sono donne, il 39% uomini. Sono i pensionati della Cia Toscana iscritti all’Anp, che alla fine del 2013 contava 73.226, piazzandosi fra le prime organizzazioni di pensionati della regione. Venerdì 7 febbraio si ritroveranno a Pisa  per l’assemblea regionale elettiva (ore 10 – Circolo Arci Pisanova, Via Frascani, 1).

«I pensionati sono fondamentali, svolgono funzioni importanti specie nelle aree marginali per i servizi che possono offrire alla collettività e per il ruolo di utilità sociale che possono mettere a disposizione – dichiara il presidente Cia Toscana Giordano Pascucci – Attraverso la loro esperienza possono trasmettere alle nuove generazioni valori e tradizioni che altrimenti andrebbero persi, possono contribuire al ricambio generazionale, rappresentano un pilastro fondamentale per la nostra società, sono una componente importante anche per l’agricoltura, per la sua tutela e il suo rilancio in una fase molto delicata agricoltura. Anche per questo ribadiamo l’importanza di assicurare nelle aree rurali la presenza di infrastrutture e servizi adeguati,  a partire dalla viabilità, dal trasporto pubblico locale, agli uffici postali, alla georeferenziazione delle abitazioni rurali, all’assistenza sanitaria e sociale».

L’associazione - Se originariamente era l’associazione dei pensionati dell’ agricoltura (coltivatori diretti, mezzadri, soccidari), successivamente è divenuta quella dei pensionati delle aree rurali, e tra i suoi obiettivi persegue la realizzazione di una politica previdenziale che superi le iniquità per tutti i pensionati e per gli autonomi e per far sì che i cittadini delle aree rurali non siano cittadini di serie B, ma abbiano la stessa opportunità e qualità di servizi degli abitanti delle aree metropolitane  nei servizi civili (trasporti pubblici, viabilità, telefonia, poste,  banda larga, farmacie, esercizi commerciali), così come nei servizi socio-sanitari. Dal 2012 ANP/Cia Toscana è impegnata nel progetto “Mater Tosca: Madre Terra  Toscana: Storie di vita e cultura rurale”, basato sulla raccolta di memorie di anziani agricoltori per trasmettere valori  alle nuove generazioni. Insieme ad AGIA (giovani agricoltori) e Donne in Campo (agricoltrici) fa parte nel sistema Cia  delle tre Associazioni di Persone e collabora con il Patronato INAC ed il CAF della Cia alla realizzazione del “Polo integrato dei servizi alla persona”.

Fonte: Cia Toscana - Ufficio Stampa

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