Filippo Torrigiani: "Nel mio programma il ritorno del mercato in centro e un assessore ad hoc per le frazioni". Caso Acque? "Un equivoco, sono sereno. Ecco come stanno le cose"

Filippo Torrigiani con Piero Bartalucci (foto gonews.it)


Il suo programma, i suoi progetti per Empoli, il suo comitato. Filippo Torrigiani si presenta ufficialmente nella sede del Partito Democratico. Allo stesso tempo la conferenza stampa diventa anche un’occasione per fare chiarezza e uscire a testa alta da una vicenda di cui non aveva voluto parlare compiutamente: il caso che lo portò alle dimissioni dopo la lettera anonima che segnalò alcune incongruenze nel pagamento dello stipendio di Acque Spa, di cui è dipendente, e dell’indennità di assessore comunale è stato finalmente illustrato.

D’altra parte il suo ruolo di candidato alle Primarie del PD come sindaco richiedeva la massima chiarezza e un profilo limpido da portare di fronte alla cittadinanza.

Andiamo per ordine e iniziamo dal programma di Torrigiani che riportiamo (sinteticamente) in un documento qui sotto, ma che è composto da una trentina di pagina fra progetti e proposte.

Filippo Torrigiani, che al tavolo si presenta con a fianco il consigliere comunale Piero Bartalucci (coordinatore del comitato insieme a Silvia Vannelli, a Miranda Mannina, componente del comitato e stretta collaboratrice, e Varisse Galli, tesoriere, ha parlato di ‘cose concrete’ e ‘nessuna promessa impossibile’.

Lo slogan: ‘E’ Tutta Empoli, una città senza periferie’.

FRAZIONI PROTAGONISTE COME IL CAPOLUOGO  

Torrigiani pensa a un città capoluogo che sia strettamente legate alle sue frazioni. “Se diventerò sindaco istituiremo la figura di ‘assessore per le frazioni’. Un ruolo che diventi punto di riferimento per i cittadini dei paesi che per me hanno la stessa dignità di Empoli e che fanno parte di quella che definisco una ‘città integrata’”.

EMPOLI CITTA’ PROTAGONISTA

“Empoli è sempre stata una città modello per tutta la Toscana. Il progetto Publiservizi è stato tradotto in altre province con successo e credo che la nostra città possa tornare a essere una città vincente. Dobbiamo saper innovare per superare la crisi. Come? Le risorse da intercettare ci sono e arrivano dall’Europa. Quei fondi possono far crescere Empoli che ricordiamo si trova in un territorio molto appetibile dal punto di vista del turismo. Siamo tra Certaldo e Vinci, tra la città di Boccaccio e quella del grande Leonardo, abbiamo la superstrada che unisce mezza Toscana e siamo il 4° scalo ferroviario della regione. Insomma bisogna puntare a sfruttare tutto questo e a creare posti di lavoro”.

IL MERCATO IN CENTRO

Altra proposta è quella legata al centro storico. “In accordo con le associazioni di categoria – che sto incontrando in questi giorni – sarebbe interessante iniziare a parlare di far tornare il mercato nel centro. Come era una volta prima del suo spostamento nella zona sportiva. Sulla falsa riga di Empolissima, può essere un modo per riaccendere l’interesse verso il centro storico. Penso anche a mercati per le frazioni.

Sul centro storico il mio impegno per la videosorveglianza è stato tangibile e anche su questo bisogna sviluppare il discorso e allargarlo per aumentare la sicurezza e diminuire il degrado.

Penso anche allo spostamento degli uffici comunali al vecchio ospedale e alla creazione di un polo culturale, un triangolo fra il teatro – cinema La Perla, la biblioteca e gli Agostiniani”.

WI FI e PARCHI

“Internet libera anche nelle frazioni e nei parchi. A Santa Maria dietro al convento creare un altro parco e tutti gli spazi verdi devono essere vivi con eventi e iniziative”.

PARCO FOTOVOLTAICO

“Mi piace riproporre l’ide di un parco fotovoltaico alla ex discarica di Monteboro. Pannelli solari da cui attingere energia non certo per il Comune ma per le famiglie”.

OPERA PRIORITARIA

“Se sarò sindaco mi impegnerò fin da subito per un sottopasso o comunque un attraversamento della ferrovia nella zona del polo scolastico”.

“Si tratta di progetti e provvedimenti da prendere per rendere la città più vivibile e quindi più appetibile”

CASO ACQUE SPA – COMUNE

Ed eccoci dunque alla questione dei chiarimenti della posizione del candidato Torrigiani rispetto alle sue dimissioni nel luglio 2012 dal ruolo di assessore della giunta Cappelli:

“Sarebbe bello che di questa cosa io tornassi a parlare per l’ultima volta. Il tutto nasce da una discordanza interpretativa, in buona fede, delle norme che regolamentano i permessi lavorativi. Non ho mai parlato fino ad ora in merito a questa vicenda perché sapevo che la Procura della Repubblica stava chiedendo informazioni all’azienda di cui sono dipendente, Acque Spa, e al Comune. Il rispetto che ho per la magistratura è tale da non aver voluto influire minimamente sul lavoro della Procura fiorentina. Adesso però sono tranquillo anche perché tramite il mio legale Martina Mariotti ho avuto dalla stessa Procura un documento che certifica l’assenza di qualsiasi iscrizione nei miei confronti.

Io sto portando avanti un piano di rientro con Acque per denaro avuto in più e a mia insaputa, si tratta di 100 euro al mese per un totale di 6000 euro. Vorrei spiegare che in questa vicenda l’unico a rimetterci sono stato io. Vorrei spiegarvi che io ero talmente tranquillo, e lo sono tuttora, da portare i due Cud (di Comune ed Acque) al mio commercialista per la dichiarazione dei redditi. Perché le dimissioni? Perché non sarei riuscito a lavorare serenamente. E anche per stare vicino a mio figlio e a mia moglie".

“Ci tengo a precisare – chiude Torrigiani - che non ho mai percepito un doppio stipendio e che non sono un ladro. Insomma, per me finisce qua, lasciamoci alle spalle questa storia e pensiamo al futuro di Empoli”.

Questa la spiegazione di quei fatti, ma perché arriva solo un anno e mezzo dopo? “Ribadisco, c’erano degli accertamenti in corso. Non volevo interferire e volevo anche chiarire la mia posizione con  Acque Spa di cui sono dipendente. In questi anni come sapere sono stato impegnato con Avviso Pubblico sui temi della legalità, figuriamoci se da me sarebbe potuta arrivare il minimo intervento su un caso in cui erano impegnati magistrati”.

APPUNTAMENTI

Sabato pomeriggio 8 febbraio alle 18 verrà inaugurata la sede che ospiterà il comitato di Filippo Torrigiani. Il comitato sarà ospitato nella sede dell’associazione culturale SiAmoEmpoli, in via Spartaco Lavagnini 52, in pieno centro storico.  L’associazione SiAmoEmpoli come noto, sin dall’inizio ha sempre sostenuto la candidatura a sindaco di Filippo Torrigiani e l’individuazione del suo comitato per le primarie del PD, nella sede dell’associazione, non è che una logica conseguenza.

Quindi tutti i cittadini che lo vorranno potranno, non solo partecipare all’inaugurazione ma anche intrattenersi per lasciare il loro contributo su tematiche, idee e spunti da sottoporre al candidato. “La mia idea – spiega Torrigiani – non è semplicemente quella di creare una sede per il mio comitato ma offrire uno spazio per la circolazione delle idee, il confronto dei pareri anche diversi sui problemi della città e le soluzioni da dare ad essi.” Quindi sarà il benvenuto chiunque abbia voglia di collaborare per discutere delle iniziative da intraprendere per far sì che Empoli torni ad essere il punto di riferimento in una parte importante della Toscana. Nei prossimi giorni Torrigiani incontrerà la popolazione e i cittadini nelle riunioni di quartiere e nelle frazioni. Giovedì prossimo 13 febbraio alle ore 21,15 presso la Casa del Popolo di Ponzano, Torrigiani presenterà il proprio programma generale, illustrando nel dettaglio tutti gli interventi che intende proporre e portare avanti in caso di elezione a Sindaco di Empoli. La cittadinanza è invitata a partecipare.

 

 

SINTESI del PROGRAMMA di Filippo Torrigiani

 

PROGRAMMA COMPLETO di Filippo Torrigiani

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