Confesercenti: "Preoccupati per il degrado di notte in centro. I commercianti ci sono per un nuovo progetto di gestione della città"

foto di archivio

"La FIEPET Confesercenti registra con preoccupazione il clima negativo che si va creando intorno al problema della vita sociale serale e notturna della nostra città.
Nessuno mette in dubbio che esista un problema di vivibilità notturna in alcune zone del centro, in particolare Santa Croce, dove i comportamenti maleducati e incivili di alcuni compromettono il benessere di tanti.
Questo degrado comportamentale produce effetti negativi sull'ambiente, e in questo colpisce non soltanto i residenti ma anche tutti quelli che hanno a cuore la vita sociale e che lavorano  in questa città.
Il degrado notturno colpisce quindi i locali serali, colpisce i loro clienti, colpisce i loro lavoratori.
Per questo abbiamo chiesto già da anni, e abbiamo recentemente ottenuto grazie alla disponibilità e alla sensibilità dimostrata dal Prefetto, dal Questore e dall'Assessore alle attività  produttive, che la questione venisse posta all'attenzione delle massime istituzioni chiamate a governare la città e a mantenerne la vivibilità.
È in questa ottica che siamo passati dalla elaborazione del primo Patto della Notte a quello attuale, dedicato alla contingenza di via de Benci, che siamo in attesa di poter definire nei dettagli.
Il controllo territoriale, ottenuto grazie alla collaborazione di tutti, è l'unica ricetta efficace per risolvere alla radice il problema.
A maggior ragione riteniamo che continuare nella ricerca di pericolose e impraticabili strade alternative quali richieste di intervento della magistratura (che non può risolvere un  problema complesso e sociale che afferisce alla sfera politica) o peggio ancora ordinanze restrittive che senza affrontare il problema del controllo territoriale si limitino a provare (vedi TAR) di proibire o a limitare la vita sociale chiudendo alcune delle attività commerciali che operano in loco, producendo danni al tessuto economico e lavorativo e alla città nel suo complesso, non porti altro che perdita di tempo e crei quel clima sfavorevole che ostacola la ricerca della soluzione.
Continuare a contrapporre presunti conflitti di interesse e di diritti ( la quiete contro il lavoro e il divertimento) è pura mistificazione e serve solo a creare comode ribalte per interessi personalistici di visibilità e protagonismo.
La verità è molto più complessa e articolata, ma non sfugge certo di vista a chi, in una qualsiasi notte, abbia la pazienza (unita all'onestà intellettuale) di passare un paio di ore seduto sui gradini di Santa Croce o passeggiando per le stradine limitrofe.
Ribadiamo il nostro impegno a partecipare a un progetto condiviso di gestione della città, al quale i commercianti sapranno sicuramente dare il loro prezioso e necessario contributo, convinti che questa, fare fronte comune tra residenti, commercianti, utenti, pubblici amministratori e forze dell'ordine, sia l'unica strada percorribile, accettabile e soprattutto EFFICACE".

Daniele Locchi, presidente Provinciale Fiepet Confesercenti

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