Il Mat: "Aprire gli occhi e fermare l'invasione"

Il capannone della strage

Apprendiamo che il Presidente della Regione Enrico Rossi ha dato avvio all’iter per assegnare un contributo, che a quanto sembra sarà ricompreso tra i 20 e i 25 mila Euro cadauno, ai familiari dei sette clandestini cinesi morti nel rogo della fabbrica di Prato di qualche mese fa.

In un paese normale si tratterebbe di favoreggiamento di un reato, quale è, per sua natura, l’immigrazione clandestina, unita peraltro al lavoro nero, visto che, se qualcuno se ne fosse dimenticato, l’incendio è avvenuto nell’ambito di una delle tante attività cinesi illegali, con costi di manodopera quasi azzerata e profitti altissimi, del nostro territorio.

Ma purtroppo, dopo la cancellazione dal codice penale del reato di immigrazione clandestina e l’asse unitario formatosi nelle aule parlamentari, che ha visto la partecipazione anche di esponenti del cd. centro destra, sul tema dell’assistenza ai clandestini, non possiamo più stupirci di nulla.

Gli extracomunitari invadono la nostra Terra, distruggono la nostra piccola e media impresa e vivono sulle spalle nostre e dei nostri Ultimi, dei nostri poveri, dei nostri malati, dei nostri anziani, dei nostri disabili, dei nostri disoccupati e delle nostre giovani coppie: e lo fanno con la complicità e  il vero e proprio appoggio di politicanti corrotti, senza alcuna etica né dignità, che, in ossequio alle direttive della finanza criminale e globalista, non sono altro che le teste di ponte della distruzione dell’Identità dei Popoli.

Il MAT – Movimento Autonomista Toscano, come fa da 25 anni a questa parte, lancia per l’ennesima volta il proprio disperato appello ad aprire finalmente gli occhi di fronte a tutto questo, e ad agire in tutte le forme possibili per fermare l’invasione in atto, impedire il futuro da incubo che va delineandosi e ridare speranza alla propria Terra e alla propria Gente, che ogni giorno subiscono le umiliazioni più infami.

Fonte: Ufficio Stampa MAT - Movimento Autonomista Toscano

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