
"I tempi delle vacche grasse sono finiti, e la vis amministrativa che adesso dovrebbe emergere invece non c'è"
''Le parole che giungono dal più alto scranno del Parlamento toscano sono le considerazioni che noi andiamo portando avanti da anni ed acquisiscono ben altro spessore istituzionale. E' ridicolo: dopo quattro anni siamo ancora attaccati alla bozza di piano socio sanitario targata Scaramuccia, ormai lontana anni luce dalla realtà di adesso perché realizzata in un contesto del tutto differente''.
Lo afferma, in una nota, il vicepresidente della commissione sanità Stefano Mugnai (Fi) a commento della lettera inviata dal presidente del Consiglio toscano Alberto Monaci al governatore Enrico Rossi sull'assenza del nuovo piano socio sanitario. ''La verità - aggiunge - è che la sanità toscana non è governata, e prima di questa lettera lo hanno certificato i fatti. I tempi delle vacche grasse sono finiti, e la vis amministrativa che adesso dovrebbe emergere invece non c'è''.
Il piano, sottolinea Mugnai, è ''l'atto principe tra quelli che il governo regionale deve produrre. Oltre alla questione legittimità, è comprensibile che si apra quella tutta politica di chi ritiene disdicevole esaurire la legislatura senza il piano sanitario''. Per il consigliere ''le elezioni si fanno per eleggere un governo e affinché governi'' e '' senza legare le mani ai governi futuri come un maxiemendamento dell'assurdo, approvato a colpi di maggioranza in zona Cesarini, rischierebbe di fare''.
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