
Un bambino che nasce in Italia da genitori stranieri dovrebbe avere automaticamente la cittadinanza italiana solo se i genitori risiedono in Italia da tempo per il 45% degli italiani. E' quanto emerge da un sondaggio effettuato dall'istituto Ispo diretto da Renato Mannheimer, commissionato dal consigliere comunale a Firenze della Lega Nord Mario Razzanelli e presentato oggi in Palazzo Vecchio. Il sondaggio è stato effettuato su un campione di 800 persone scelto per essere rappresentativo di popolazione italiana maggiorenne per genere, età, professione, titoli di studio e area geografica di residenza, esaminato con apposito questionario da intervistatori professionisti.
Sempre in base allo studio, il 33% pensa che lo ius soli dovrebbe scattare automaticamente per ogni bambino che nasce in Italia, il 9% pensa che questa dovrebbe essere acquisita automaticamente solo al compimento del 18esimo anno, il 16% invece è contrario ad automatismi nell'attribuzione della cittadinanza a bambini che nascono in Italia da genitori stranieri. Scomponendo il risultato in base all'elettorato di riferimento, tra coloro che vorrebbero l'attribuzione automatica della cittadinanza con la nascita sul territorio italiano il 37% sono di area Pd, il 22 Fi, il 43% Ncd, il 36% Grillo.
Tra chi pensa che tale diritto dovrebbe scattare solo se i genitori del bambino risiedono in Italia da tempo gli elettori di area Pd sono il 52%, il 42 sono di Fi, il 33% di Ncd, il 36% Grillo. L'assegnazione automatica con il compimento a 18 anni, vede a favore il 7% degli elettori Pd, il 15% Fi, il 12% Ncd, l'8% Grillo. Tra i contrari agli automatismi in questo ambito, il 2% di area Pd, il 21 Fi, il 9% Ncd, il 7% Grillo.
Notizie correlate
<< Indietro





