
La Prof. Viviani ha evidenziato il ruolo cardine della zona in questo percorso dei giovani adolescenti europei
Sabato 25 gennaio, nell'ambito delle conferenze organizzate in accordo con la “Fondazione Siriana Petralli”, si è tenuta presso il Liceo “Virgilio” di Empoli (alla presenza di una vasta platea di giovani e del Dirigente Scolastico, il Prof. Alessandro Marinelli), un incontro dal titolo “Montelupo nel Grand Tour: il caso Magdalen Nabb”.
Gli studenti e le studentesse presenti, in particolare quelli che hanno preso parte al progetto “One city, One book”, hanno mostrato entusiasmo e partecipazione per gli interventi proposti dall'assessore alla cultura del Comune di Montelupo Fiorentino, Marzio Cresci, dal Direttore della Biblioteca comunale di Montelupo, Massimo Alderighi, e dalla Professoressa Aglaia Viviani.
Il contributo della Professoressa Viviani ha evidenziato il ruolo cardine della nostra zona nel cosiddetto “Grand Tour”, ossia il viaggio sul Continente che gli Inglesi delle classi agiate (e poi gli americani altoborghesi) compivano per raffinare e completare la loro formazione, notando al contempo le peculiarità della scrittrice, giornalista e autrice di “gialli” Magdalen Nabb, che in Toscana ha scelto di vivere e di lavorare per gran parte della sua vita, conclusasi precocemente nel 2007.
Massimo Alderighi ha invece sottolineato la rilevanza del progetto “One City, One book”, che coinvolge come protagonisti, coordinati dalla Prof.ssa Viviani, gli studenti di alcune classi del “Virgilio” in qualità di traduttori del romanzo The Marshal and the Murderer, ambientato proprio a Montelupo. Si tratta, come ha notato anche Marzio Cresci (il quale ha anche rievocato con commozione le doti umane della Nabb), di un progetto strettamente collegato al MMAB (Montelupo Museo Biblioteca Archivio), di cui anzi costituisce un primo abbozzo di utilizzo pratico.
Fonte: Liceo “Virgilio” di Empoli
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