
Smantellamento della Costa Concordia in un moderno porto in grado di accogliere grandi navi per la rottamazione e riconversione del Polo siderurgico in un innovativo impianto ecocompatibile: così Piombino può candidarsi a diventare un progetto pilota della nuova politica industriale europea.
Ad esserne convinto il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, che oggi nella città portuale ha scandito più volte questa sua certezza davanti alle autorità locali, ai lavoratori, al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.
Mentre dal Consiglio superiore dei Lavori pubblici è arrivata la buona notizia che le operazioni di adeguamento del porto della città di fatto possono partire, a Piombino il vicepresidente dell'esecutivo europeo con delega all'industria, non ha fatto mistero della sua opzione per il futuro della Concordia: "Piombino ha le condizioni per diventare il luogo dello smantellamento, portare in giro una nave come la Costa Concordia mi sembra pericoloso per l'ambiente".
I tempi? "Quando c'è la volontà politica", ribatte Antonio Tajani che va più in là parlando, davanti al sindaco Gianni Anselmi e al governatore Enrico Rossi, della riconversione del polo siderurgico di Piombino combinato con l'utilizzo dei rifiuti della rottamazione delle navi come la Concordia. Tutto questo - dice - "rientra nella politica industriale che si è data l'Unione europea, diventa un progetto pilota della moderna politica industriale Ue". Musica per le orecchie del presidente Rossi che, con un sorriso, commenta: "Perfetta sintonia".
"Noi teniamo la barra ferma, vogliamo portare qui la Costa Concordia". "Sono venuto a portare notizie concrete: la volontà politica dell'Unione europea c'è e mi pare ci sia anche quella del governo nazionale, degli enti locali e della Regione", insiste Tajani che a Bruxelles ha portato all'esame dell'eurogoverno, che lo ha approvato, un piano d'azione per la politica industriale da 150 miliardi di euro, gran parte dei quali costituiti da fondi destinati allo sviluppo regionale che dovranno quindi essere utilizzati sui territori.
Valorizzando investimenti come Piombino, la Regione Toscana per Bruxelles va così nella giusta direzione. In più ci sono i soldi (80 miliardi di euro di cui 40 per l'industria) del programma Horizont 2020 che destina fondi alla ricerca e all'innovazione. Restano sullo sfondo i problemi non da poco relativi al futuro dell'impianto del gruppo Lucchini per il quale sono state presentate tre offerte: il bando di gara scadrà il 10 febbraio.
Rossi mette in guardia: "E' una partita essenziale, non si può sbagliare". I sindacati insistono: "Bisogna chiudere in tempi brevi la vendita per rilanciare lo stabilimento che è in difficoltà e non perdere commissioni".
Rossi, serve un piano italiano per la siderurgia
Sulla siderurgia ''a fronte del piano europeo, non abbiamo ancora elaborato un piano nostro''. Lo ha affermato Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana.
''Esiste un piano europeo - ha detto, a margine di un convegno a Firenze - che prevede che la siderurgia rimanga in Europa, contrariamente a tutte le chiacchiere della fase finanziaria liberista precedente. L'industria di base è fondamentale, e quindi deve restare in Europa, non dobbiamo essere solo dipendenti dagli Usa e dalla Cina''.
Secondo Rossi ''anche gli investitori potenziali sulla realtà di Piombino, dove noi allocheremo un altro pezzo importante delle risorse europee, sarebbero molto più stimolati se sapessero che il quadro italiano si basa su un certo numero di poli siderurgici, ma questo ancora a livello nazionale non c'è, e questo frena anche l'interesse da parte dei grandi investitori europei e statunitensi verso le nostre potenzialità. Qualche volta ho fatto un appello agli imprenditori italiani, è giusto che anche loro si sentano coinvolti''.
"Noi teniamo ferma la barra per portare la Costa Concordia a Piombino". Ha detto Rossi prima della serie di incontri a cui ha partecipato anche Tajani. "Oggi - ha detto Rossi conversando con i giornalisti - si è fatto un passo avanti: anche la commissione nazionale Lavori pubblici ha approvato il progetto di ampliamento del porto; io recepirò tutte le prescrizioni". Rossi ha quindi ringraziato la Commissione per il lavoro svolto e ha sottolineato che questo costituisce un rilancio significativo per lo scalo di Piombino. Dopo l'approvazione da parte della commissione Lavori pubblici potranno infatti partire i lavori di adeguamento.
Tajani, a Piombino le condizioni per lo smaltimento
''Quando c'è la volontà si accelerano anche i tempi''. Lo ha detto il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani rispondendo ai giornalisti a Piombino relativamente ai tempi di smantellamento della Costa Concordia. ''Sono sempre dell'idea - ha spiegato Tajani - che se c'è una decisione politica da parte dell'Italia nel suo insieme e l'Ue sostiene questo progetto, una volta deciso, anche con la partecipazione del privato che deve far smantellare la nave, questo obiettivo si può raggiungere''. ''Piombino - ha ribadito - ha le condizioni per diventare il luogo di smantellamento. Certo bisogna fare i lavori di dragaggio, ma portare in giro una nave come la Costa Concordia mi sembra pericoloso per l'ambiente. Ne parlerò anche con il mio collega Janez Potocnik''.
Il presidente Rossi ha anche ringraziato il vicepresidente Tajani per l'apertura assicurata circa la disponibilità dei fondi comunitari del programma Horizon 2020 da destinare al Corex. "La Regione - ha aggiunto - userà le risorse europee a sua disposizione per supportare l'imprenditore che deciderà di impegnarsi in quest'area. Noi disporremo nel prossimo settennato circa delle stesse risorse del precedente, 800-900 milioni per la ricerca e l'innovazione industriale. La novità è che apriremo i bandi a primavera, anticipando l'erogazione fin da quest'anno. Questo avrà senz'altro un effetto positivo sull'economia della Toscana."
Lucchini
Quanto alle offerte che si stanno facendo avanti per la Lucchini secondo il presidente Rossi "bisognerà costringere le parti a un contratto serissimo, senza scappatoie, per la realizzazione completa di tutto l'impiano progettato. Per questo raccomando a Roma la massima cautela e chiamo in causa direttamente il presidente Enrico Letta. Si tratta di una partita talmente importante che non ci è consentito sbagliare".
Concordia
Infine, il destino della Concordia. "Oggi - ha detto il presidente Rossi - abbiamo compiuto un altro passo avanti. Abbiamo avuto la notizia che il Consiglio superiore dei lavori pubblici ha approvato il progetto di ampliamento del porto. Come commissario recepirò le prescrizioni. In una fase in cui i lavori pubblici sono poco sviluppati questo intervento cambia il quadro della portualità italiana. E' un passo avanti. Noi continuiamo a tenere ferma la barra per portare la Concordia a Piombino".
"Finalmente l'Europa ha un piano industriale - ha detto Rossi - un piano per una siderurgia ecocompatibile e di alta qualità. In questo quadro il progetto di riconversione ecologica in un'unica filiera della siderurgia piombinese può diventare un business importante ed un esempio positivo di re industrializzazione. Oggi le parole del vicepresidente Tajani ci hanno dato una apertura di credito importante e le prendiamo sul serio. L 'obiettivo ora è quello di un accordo di programma che prepari un pacchetto di sostegno all'imprenditore che si farà carico di intervenire a Piombino".
"Ma soprattutto - ha proseguito il presidente - bisogna trovare un bravo imprenditore che abbia senso di responsabilità nei confronti del territorio. Bisogna andare con cautela scegliendo chi dà maggiori garanzie. Di fronte a pacchetto così importante di fondi europei, governativi e regionali, l'imprenditore deve assumere in maniera piena e forte l'impegno a portare avanti progetto di riconversione. L'intervento pubblico che metteremo in campo - ha concluso Rossi - ci consente di chiedere più garanzie".
Ceccarelli: Un atto importante
Nuovo via libera per il porto di Piombino. La buona notizia, mentre è in corso la visita del vicepresidente della Commissione Ue a Piombino, arriva da Roma dove l'assemblea del Consiglio superiore dei lavori pubblici, riunitasi questa mattina, ha rilasciato il necessario parere, con alcune prescrizioni, al progetto per lo sviluppo e la riorganizzazione del porto.
Il progetto in questione è quello presentato in attuazione dell'Accordo di programma quadro tra Regione, istituzioni e ministeri competenti (infrastrutture, ambiente, sviluppo economico). Grazie a questo atto, si potrà proseguire nell'appalto per la realizzazione delle opere previste, in modo da creare le condizioni del rilancio delle attività del porto.
"Si tratta di un atto importante – commenta l'assessore Ceccarelli, che ha rappresentato la Regione questa mattina a Roma – perché costituisce la premessa necessaria a portare a compimento un percorso al quale la Regione ha lavorato con grande impegno e ha investito con convinzione, con l'obiettivo di rilanciare il porto e riqualificare l'area di Piombino e il polo siderurgico nel suo complesso".
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