
L'ospedale Santa Maria Annunziata di Ponte a Niccheri
A seguito di quanto dichiarato sulla stampa dal Sindaco di Bagno a Ripoli sulla riorganizzazione dei punti prelievi del territorio comunale, con una sostanziale riduzione dell'attività del centro prelievi dell'ospedale S.S.Annunziata, la CGIL ASL 10 esprime forti dubbi su questa operazione e sottolinea quanto segue;
- La ferma contrarietà alla politica regionale di esternalizzazione delle attività sanitarie pubbliche a favore dei privati, anche se legati al mondo del volontariato, senza una attenta analisi dei costi/benefici.
- Il nuovo appalto potrà portare ad un aumento dei disagi per l'utenza che dovrà recarsi a Careggi o in strutture private per l'esecuzione di importanti esami come i prelievi sui bambini, le curve glicemiche, le prolattine, gli esami urgenti, etc, che non saranno più garantite nel nuovo appalto.
- L'aumento dei costi del singolo prelievo con un aggravio delle spese della sanità pubblica.
- Un sostanziale aumento della precarietà dei professionisti che eseguiranno i prelievi, che non avranno un contratto a tempo indeterminato, ma finti contratti di collaborazione che non li tuteleranno dal punto di vista economico, previdenziale e dei diritti.
Per tutte queste e altre motivazioni la CGIL ASL 10 chiede un immediato ripensamento di questa decisione, che a noi appare sconveniente per i cittadini e per i bilanci della Regione, chiedendo anche l’immediata apertura di un tavolo di confronto aziendale".
FP CGIL ASL 10
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