Oltre cento persone salutano Giuseppe Torchia a Vitolini. E lui rilancia con le otto idee per capoluogo e Montalbano

Uno striscione apparso durante la serata

Il pubblico delle grandi occasioni ha incorniciato a Vitolini la presentazione del programma di Giuseppe Torchia e della sua candidatura alle primarie del partito democratico del 9 marzo prossimo, con le quali sarà scelto il candidato sindaco alle elezioni comunali del prossimo maggio.

Oltre cento persone, molte in piedi, hanno salutato Torchia martedì 21 gennaio al suo esordio presso la casa del popolo della popolosa frazione. Tanti i temi affrontati, e come sempre l’illustrazione orale è stata preceduta dalla distribuzione del programma a stampa, documento circolante ormai dal 18 dicembre scorso e vera base di discussione per tutti gli intervenuti, che hanno mostrato di gradire molto la chiarezza e la sintesi espresse dalle linee programmatiche proposte nel libretto.

Il tema principale, autentico filo conduttore, quello della semplificazione amministrativa e burocratica, via obbligata per reperire nuove risorse, è stato affiancato a Vitolini da molti temi declinati localmente.

«Ai cittadini dobbiamo indicare quale sarà la strada che percorreremo per reperire nuove risorse da investire. Per noi la strada è una sola: tagliare la spesa corrente, favorendo il conferimento delle funzioni comunali verso gli organi dell’Unione dei Comuni. Fin dai primi mesi di mandato dovremo lavorare per mettere insieme a livello di area affari generali, bilancio, personale e servizi ragioneria. Questo permetterà di recuperare risorse importanti da investire. Solo così anche a Vinci potremo diminuire la pressione fiscale, mediamente più elevata rispetto agli altri comuni dell’area. L’altra funzione da mettere insieme a livello di area è quella della pianificazione urbanistica ed edilizia, semplificando e riducendo gli apparati burocratici ed amministrativi». Poi prosegue dedicando alla frazione alcune considerazioni. Da parte nostra, qui siamo sul Montalbano, vorrei mettere in chiaro alcune cose. Dovremo permettere a chi abita sul Montalbano – e sono tanti - di rimanerci agevolando ad esempio i piccoli ampliamenti edilizi e facilitando l’utilizzazione delle energie rinnovabili. Chi abita sul Montalbano è oggi il miglior presidio per il territorio, e noi dovremo investirci, ad esempio proponendo di superare l’applicazione del Regolamento di Edilizia Sostenibile per tutti gli interventi sul patrimonio edilizio esistente e favorendo in tutti i modi possibili lo sviluppo del settore agricolo».

«L’altra priorità dovrà essere quella di migliorare i collegamenti con i mezzi pubblici con la parte bassa del comune ed Empoli». Tante anche le sollecitazioni del pubblico presente, dalla questione dei pulmini alla questione delle energie rinnovabili a quella del reperimento degli spazi per bambini. «Il comune dovrà continuare per ovvi motivi a garantire il trasporto scolastico dai luoghi come Vitolini, Faltognano, Sant’Amato, ma dovrà fare anche un ragionamento serio sull’opportunità di organizzare e realizzare, per i bambini e i ragazzi che abitano a poche centinaia di metri dalle scuole, a Vinci e a Spicchio Sovigliana, un servizio alternativo, come ad esempio il pedibus. Questo ci permetterebbe di recuperare risorse da investire nel potenziamento di altri servizi». Tante anche le questioni legate al turismo. «Una delle nostre idee è quella di realizzare un marchio che contraddistingua i prodotti d’eccellenza del territorio, olio e vino in particolare».

L’appuntamento è per venerdì 31 gennaio alle 21,30 alla casa del popolo dell’Apparita. Informazioni su www.giuseppetorchiaprimarie.it  e sulla pagina fb dedicata.

Fonte: Comitato per Giuseppe Torchia candidato a sindaco di Vinci Ufficio Stampa

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