
"Alfano ha già detto cosa il Nuovo centro destra pensa della nuova legge elettorale, anche se aspettiamo lunedì Renzi che spiegherà bene nei particolari la proposta. Ci dobbiamo soffermare su ciò che la Consulta ha detto sulla bocciatura del cosiddetto 'Porcellum', ovvero richiesta di rappresentatività reale del paese e scelta dei candidati. Non ci sembra nelle premesse che questi due aspetti ci siano".
Lo ha affermato conversando con i giornalisti il sottosegretario all'Istruzione Gabriele Toccafondi (Ncd)
. "In più bisogna comprendere - ha aggiunto Toccafondi - che in Italia i due grandi partiti, Forza Italia da una parte e il Pd dall'altra, in questo momento non arrivano neppure al 50% degli elettori italiani e allora, anche rispetto a quello che la Consulta ci ha detto, attenzione a dire premiamo solo e soltanto i grandi partiti. E' chiaro - ha osservato il sottosegretario - che ci deve essere governabilità, che ci deve essere un premio di maggioranza, ma ci deve essere anche un diritto di chi si presenta alle elezioni ed ha un buon risultato e supera uno sbarramento ad essere rappresentato effettivamente in parlamento".
"Contatti ci sono stati e continueranno ad esserci, non solo in questi giorni ma in tutto questo periodo". Così Toccafondi ha risposto a chi gli chiedeva se ci fossero stati contatti del Nuovo centro destra con Renzi, anche dopo l'incontro del segretario Pd con Berlusconi. "per noi è normale dialogare con chiunque e con Renzi in questo momento che è il segretario del maggior partito italiano. Questo per noi non è né sarà una novità, semmai questo è per la sinistra che ha qualche problema a dialogare con gli altri, lo abbiamo visto ieri con Berlusconi, per noi questo è sempre stato un'ovvietà della politica: dialogare con tutti".
Notizie correlate
Tutte le notizie di Toscana
<< Indietro





