I ragazzi del 'Virgilio' in scena al carcere del Pozzale

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Lo spettacolo al carcere di Pozzale di Empoli con gli studenti del liceo 'Virgilio' (foto gonews.it)


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Lo spettacolo al carcere di Pozzale di Empoli con gli studenti del liceo 'Virgilio' (foto gonews.it)

Uno spettacolo toccante che offre numerosi spunti di riflessione è stato quello che hanno messo in scena questo pomeriggio, 17 gennaio, i ragazzi del corso di teatro del liceo Virgilio presso la casa circondariale del Pozzale.

La performance, diretta da Maria Teresa De Logu della compagnia Giallo Mare Minimal Teatro, ha emozionato le detenute, che hanno seguito con trasporto ed interesse lo spettacolo.

Il tema trattato è sicuramente di stringente attualità, dal momento che si trattava di una rivisitazione dell'Otello di Shakespare, che affrontava quindi la tematica della violenza e del femminicidio.

“L’uccisione di Desdemona da parte del marito Otello – ha raccontato la De Logu – si può considerare come un femminicidio ante-litteram. I ragazzi si sono appassionati alla storia e dai laboratori è venuto fuori un testo e uno spettacolo veramente partecipato e toccante”.

“Per affrontare questo tema – hanno spiegato alcuni degli attori – ci siamo immedesimati in varie storie, analizzando anche alcuni sentimenti come la rabbia e la gelosia”.

I ventidue ragazzi del Virgilio, provenienti da varie classi e dai tre indirizzi (classico, linguistico e artistico) avevano presentato il loro lavoro a maggio presso il teatro Shalom e hanno replicato lo spettacolo questo pomeriggio per le detenute del carcere, che dovranno a loro volta avviare un laboratorio teatrale con questa tematica.

“Svolgo laboratori teatrali – ha continuato la De Logu – in questo carcere dal 1998. Si tratta sempre di un’esperienza forte, che mi trasmette sempre moltissime emozioni. Il percorso di quest anno si concluderà a luglio, quando presenteremo il nostro spettacolo”.

Le diciannove detenute della casa circondariale (la capienza massima è di trenta, metà delle detenute è di origine straniera) svolgono anche altre attività oltre al teatro come i corsi di alfabetizzazione per le straniere e i corsi di informatica.

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