Pitti Bimbo, la Russia è più vicina. Venti i buyer presenti, oltre 200 incontri individuali

Buyer russi a Pitti Bimbo a Firenze
Buyer russi a Pitti Bimbo a Firenze

Buyer russi a Pitti Bimbo a Firenze

Si sta tenendo alla Fortezza da Basso in occasione del 78esimo Pitti Bimbo l’incontro “B2B Abbigliamento Bimbo”, due giornate dedicate a contatti individuali “Business to Business” tra aziende del comparto Abbigliamento Bimbo e buyer russi specializzati nel settore. L’incontro è finalizzato a facilitare il processo di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese italiane  del settore e promuovere la conoscenza delle eccellenze del “Made in Italy” in nuovi e promettenti mercati Paesi che forniscono buone aspettative di penetrazione per i settori merceologici individuati, una notevole dimensione del mercato ed un interessante gradimento dei prodotti Made in Italy.

Buyer russi a Pitti Bimbo a Firenze

Buyer russi a Pitti Bimbo a Firenze

Grazie ad oltre 200 incontri individuali “Business to Business” complessivi, le imprese potranno conoscere le caratteristiche del mercato russo, le logiche distributive e le regole per poter penetrare più efficacemente nel Paese. Gli imprenditori potranno anche acquisire un elenco di potenziali controparti suddivise per canali di distribuzione e aree geografiche  di riferimento, grazie all’assistenza commerciale delle Banche estere del Gruppo UniCredit, banca commerciale leader in Europa presente in 22 Paesi dell’Europa Centro Orientale e con una rete internazionale diffusa in 50 mercati, con più di 9.200 sportelli e oltre 155.000 dipendenti.

Peraltro l’export rappresenta il 33% del fatturato italiano del settore e tra i mercati di sbocco della moda junior italiana la Russia si conferma al primo posto con un fatturato di oltre 21 milioni di euro corrispondente al 18% circa del totale export di comparto.

Le 30 aziende che partecipano al B2B sono prevalentemente toscane (28 su 30) e rappresentano i marchi più significativi del settore,  una qualificata rappresentanza delle piccole medie imprese operanti nella filiera dell’abbigliamento specializzato:

G.E.A. SRL Mariella Ferrari    Mariella Ferrari Gold
CONFEZIONI DANIELE SRL   Coccodé - Petit
ITALIAN GLOBAL SERVICE   Cartina Paper Idea
CAF SNC DI P. SALVINI E C.  Caf
INDUSTRIA TESSILE LUCCHESE SRL Viaelisa
PENELOPE SRL    Kuxò
CONF.A.R.T. DI BARONI SRL  Baroni
ELE SRL      Il Trenino
CIGNO BIANCO    Arc-en-ciel - Abaco
MINICONF SPA    Sarabanda - Minibanda
FANTASY CENTRO AVE PAFOM  Fantasy Loppiano
MADE IN ITALY SRL    Ruben e C. By Made in Italy srl
GREVI MODE SAS    Grevi
GI DI GINEVRA SARTI   Gi'n'Gi
MALO SPA     Malo Baby
ARTCRAFTS INTERNATIONAL SPA Colors of california - Canadian classics - Mou
MONNALISA SPA Monnalisa - Monnalisa Bebè - Monnalisa Chic - Jakioo - Ny&Lon - Hitch-Hiker
CAFFELATTECOLAZIONE SRL  Caffelatteacolazione
BABOL DI F. NARDI    Babol Cachemire Milano
LESY DI COSI LISETTA SRL  Lesy
MAFRAT S.P.A. Laura Biagiotti  Dolls - Gf Ferrè - Beverly Hills -  Polo Club - Ferrari - My Collection - Quis Quis
GRANT SPA Miss Grant - Microbe -  So Twee by Miss Grant - Lù:Lù - Grant Garçon
PEUTEREY GROUP S.P.A.   Peuterey kid - Geospirit kid
PELLEGRINI SRL    Allegrino -  Allegrino Honey
GI.MEL. SRL     Alviero Martini Prima Classe Junior
SIMONETTA SPA Simonetta - Simonetta Tiny - Fendi - Fay - Roberto Cavalli
A.MODA S.P.A    Everlast

I buyers sono 9 russi e 1 ucraino e rappresentano strutture di distribuzione di abbigliamento per bambini particolarmente attenti a prodotti di fascia medio superiore:

Alleya, Krasnojarsk - Russia
Babyboom, Nevinnomyssk - Russia
Boutique Milandiya, Poltava - Ukraine
Fashion Kids, San Pietroburgo -  Russia
Firm Krokha, Arkhangelsk - Russia
Ip Ni Viktor Valeryevich, Boutichok Krasunya, Bratsk - Russia
Kids Group, Tomsk - Russia
Medicinskie Technologii, Boutique One Fashion, Cheboksary - Russia
S - Malinka Kids, Kazan - Russia
W-ip Vanichkina L.i., Valuga - Russia

Per UniCredit sostenere questa manifestazione rappresenta la concretizzazione di una mission ben precisa finalizzata a sostenere operativamente le aziende nell’accesso ai mercati esteri. - ha affermato Luca Lorenzi, Deputy Regional Manager per il Centro Nord di UniCredit – Il contributo maggiore alla performance del fatturato del settore proviene dai flussi di export che rappresentano più del 33% del fatturato totale, confermando la forte propensione verso i mercati internazionali che da sempre connota il settore della moda italiana. L’obiettivo di questo incontro B2B è proprio quello di fornire supporto alle aziende locali nella ricerca di nuovi clienti operanti in paesi a forte crescita e la presenza diretta di UniCredit in 22 paesi dell’Europa centro orientale e l’expertise della banca nel settore della internazionalizzazione ci ha già consentito di accompagnare all’estero 912 aziende toscane (tra aprile 2012 e ottobre 2013) che hanno avviato o incrementato il proprio business all’estero grazie ai servizi del pacchetto UniCredit International”.

Fonte: Ufficio Stampa

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