Il capogruppo di maggioranza Londi: "Colorobbia non realizzerà l'impianto a Fibbiana"

Paolo Londi

Risposta ad alcune frasi scritte su Facebook da Samuele Bartolossi: "Se sa di connivenze faccia pubblicamente nomi e cognomi"


Paolo Londi, capogruppo di maggioranza nel consiglio comunale di Montelupo Fiorentino, ha diffuso questo comunicato sulla vicenda dell'impianto Ecobit a Fibbiana nella quale sembra chiudere subito la discussione sull'impianto Ecobit e risponde con decisione a Samuele Bartolozzi.

La Colorobbia non realizzerà l’impianto Ecobit. Detto questo voglio precisare all’amico Samuele Bartolozzi che non è mia intenzione intimorire nessuno, non lo ha mai fatto e non lo farò. Nella mia vita pubblica e privata ho sporto denunce ed esposti a fronte di presunti reati, sempre con prove, ma non è mia abitudine denunciare il prossimo, anzi… se non costretto proprio non mi interessa.

Samuele Bartolozzi è libero di dire tutto quello che vuole su tutto e su tutti, dare giudizi politici duri e sprezzanti, siccome mi conosce da tempo essendo stato un suo assiduo cliente quando gestiva l’edicola, sa anche che io non mi sono mai sottratto alle critiche più dure e al confronto anche il più aspro. Samuele Bartolozzi può anche affermare che Gesù Cristo è il figlio illegittimo di Napoleone Bonaparte, non è questo il problema.

Samuele afferma testualmente su Facebook: "Sapete già da molto tempo che costruirete il vostro merdaio, grazie alla connivenza del comune, che sappiamo bene cosa ha avuto in cambio".

Quando si parla di connivenza ci devono essere dei conniventi come persone fisiche, altrimenti la connivenza non si realizza. Siccome fino ad Aprile 2014 (fine mandato) sono il capogruppo di maggioranza di un gruppo consiliare di 12 persone più il sottoscritto, desidero sapere da Samuele Bartolozzi chi sono i conniventi con nome e cognome, non essendone io a conoscenza. Per la responsabilità politica e legale dovuta alla circostanza di rappresentare il gruppo di 13 persone, qualora a mia insaputa nel mio gruppo vi fossero dei conniventi che hanno avuto qualcosa in cambio non esiterei un minuto a prendere le dovute decisioni politiche e legali nei confronti di un consigliere o più consiglieri del mio gruppo che si fossero resi conniventi.

Ad oggi io non sono a conoscenza di connivenze, ma vi potrebbero essere, siccome sembra che Samuele sia più informato di me gli chiedo per la seconda volta di fare pubblicamente nomi e cognomi. 

Fonte: Paolo Londi, capogruppo di maggioranza nel consiglio comunale di Montelupo Fiorentino

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