Carrozzieri e decreto del governo, Simoncini chiede di cambiare le norme

Gianfranco Simoncini

Cambiare le norme sui carrozzieri. Lo chiede al governo l'assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini in un una lettera indirizzata al ministro dello sviluppo economico Flavio Zanonato. L'asssessore si è fatto portavoce della preoccupazione dei carrozzieri toscani, manifestata da alcune associazioni di categoria, per gli effetti negativi sulle imprese e l'occupazione del settore di quella parte del decreto legge "Destinazione Italia" che si occupa di Rc auto. Con l'articolo 8 del decreto infatti, sono stati inseriti due punti che prevedono il "risarcimento obbligatorio" delle auto che hanno subito incidenti, rendendo di fatto obbligatorio rivolgersi alle officine convenzionate con le assicurazioni.

"Se tali provvedimenti venissero approvati - afferma Simoncini - potrebbero mettere in difficoltà molte carrozzerie che hanno individuato nella propria indipendenza la loro scelta strategica, andando così anche in contrasto con la politica di liberalizzazione dei servizi, indirizzando tutto il mercato delle riparazioni solamente verso le officine convenzionate". "Sono quindi a chiederle - conclude l'assessore nella lettera al ministro - la disponibilità a valutare possibili margini di ricerca di un percorso di modifica di quelle norme".

LA NOTA DELL'ITALIA DEI VALORI

“Il decreto legge ‘Destinazione Italia’ del Governo, che offre disposizioni univoche anche in materia di assicurazione r.c. auto, è un tentativo maldestro di attentare alla libera scelta dei cittadini e di mettere in ginocchio molte carrozzerie che hanno da sempre puntato sulla loro indipendenza imprenditoriale per concorrere liberamente nel mercato del settore. Non possiamo permettere che ciò avvenga”.  Questo il commento dei Consiglieri regionali dell’IdV alla loro mozione- presentata in Consiglio e sottoscritta da tutti i Gruppi consiliari-  che chiede di modificare al più presto le norme sui carrozzieri. “Con l'articolo 8 del decreto- ha spiegato Manneschi, primo firmatario della mozione-  sono stati inseriti due punti che prevedono il ‘risarcimento obbligatorio’ delle auto che hanno subito incidenti, rendendo di fatto obbligatorio rivolgersi alle officine convenzionate con le assicurazioni. Un provvedimento inaccettabile che, se approvato,  andrebbe ad incidere sui diritti degli automobilisti oltre che a prospettare scenari drammatici sul destino delle oltre 2000 carrozzerie toscane presenti sul territorio e sugli oltre 6000 lavoratori del settore coinvolti”. “La nostra mozione – ha poi concluso Manneschi- chiede alla Giunta di attivarsi tempestivamente affinchè queste norme palesemente ingiuste vengano modificate”

Fonte: Regione Toscana

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