
Si è tenuta ieri sera, mercoledì 8 gennaio, l’assemblea comunale del PD di Certaldo, durante la quale è stato approvato il documento programmatico per le prossime elezioni amministrative.
"Il documento- dichiara Yuri Furiesi, segretario Pd Certaldo- è stato elaborato e condiviso all'unanimità in segreteria e approvato ieri sera a larghissima maggioranza in una partecipata assemblea comunale (nessun contrario, soltanto 4 astenuti a verbale).
Il documento è composto da tre parti: linee programmatiche che tutti i candidati dovranno condividere (individuate attraverso le scorse Primarie delle idee); obiettivi politici alla base delle candidature a sindaco e metodo di selezione della rosa dei candidati; metodo di confronto e condivisione delle scelte di governo da parte del futuro Sindaco e dei futuri amministratori.
Avremo modo e tempo di dettagliare all'interno di iniziative specifiche le nostre linee guida tematiche, che poi i candidati rilanceranno all'interno dei rispettivi programmi per trasformarle in fatti e metodo di governo.
Per quanto riguarda invece la rosa dei candidati, abbiamo dato all'interno del documento un indirizzo politico molto preciso: candideremo figure ampiamente rappresentative del PD Certaldo, che sappiano interpretare al meglio il metodo nuovo e il merito alla base della nostra proposta politica.
Per rispondere in maniera ottimale a questi principi, il numero adeguato della nostra rosa dei candidati comprenderà un massimo di tre nomi.
Se, stando alle modalità fornite all'interno del documento di indirizzo, abbiamo più di tre proposte di candidatura, entro il 15 gennaio definiremo la rosa dei tre candidati attraverso una consultazione in assemblea, che sarà preceduta dalla presentazione della squadra a sostegno dei singoli candidati e delle relative proposte programmatiche. In base al documento di indirizzo politico approvato, valuteremo quali e quante proposte di candidatura verranno confermate e successivamente alla data del 15 gennaio forniremo la sintesi raggiunta sui nomi dei candidati.
Ci teniamo ovviamente a precisare- continua Furiesi- che quelle di cui ci siamo dotati sono modalità di indirizzo politico, che non inficiano in alcuna misura le norme contenute dal regolamento previsto per le primarie.
Il regolamento, per la parte che ci riguarda, entrerà in vigore a partire dal 18 gennaio, al momento in cui si insedierà il Comitato organizzatore delle Primarie che indicherà tutti gli adempimenti formali previsti per i candidati. Fino a quella data eserciteremo il nostro indirizzo politico attraverso le linee guida e le modalità previste dal documento che abbiamo approvato e che indicano nella misura massima di tre la rosa dei candidati del PD Certaldo.
Ciò, a ulteriore dimostrazione del fatto che il percorso intrapreso è un percorso serio e innovativo, basato su un principio di grande trasparenza che mette al centro prima i temi veri per Certaldo, condivisi fin dall'inizio attraverso le Primarie delle idee con cittadini, associazioni e categorie economiche.
E poi, sulla base di queste linee programmatiche condivise, si rivolge a individuare delle figure che possano davvero rappresentarle al meglio per il nostro Comune.
Per noi le primarie non sono un balletto di nomi sui giornali, sono una cosa molto seria e lo stiamo dimostrando.
Sarebbe bello che anche gli altri schieramenti che ambiscono a governare Certaldo cominciassero a mettere in pratica i buoni principi della democrazia partecipativa, organizzando per esempio anche loro delle consultazioni aperte ai cittadini per stabilire il proprio candidato Sindaco.
Una cosa la possiamo assicurare fin d’ora ai nostri elettori e ai cittadini di Certaldo: al di là dei nomi con noi non vince il singolo, vince una squadra solida e rinnovata che ha imparato la lezione delle Primarie dell’8 dicembre e si candida tutta insieme a governare Certaldo attraverso il metodo nuovo delle Primarie delle idee. Sarà compito dei candidati metterle in pratica con i fatti, stimolando continuamente il confronto attivo con i cittadini. Questa è la nuova sfida che lanciamo per Certaldo».
Ma a Certaldo il clima all'interno del PD è in continuo fermento. Ieri sera, mercoledì 8 gennaio, durante l'assemblea del Partito Democratico in via Roma, l'attuale vicesindaco Francesco Betti, ha presentato ufficialmente la sua candidatura. Carlo Iozzi invece, dopo l'annuncio alla stampa della sua candidatura, passa dalle parole ai fatti, inviando una lettera al segretario Furiesi. I nomi in campo quindi sono 4: Federigo Capecchi, consigliere provinciale del PD ed ex segretario, Giacomo Cucini, assessore alla cultura, Carlo Iozzi, ex assessore all'ambiente e Francesco Betti vicesindaco. Quindi 4 nomi per il PD di Certaldo che saranno valutati in assemblea entro il 15 gennaio.
Ma all'orizzonte potrebbe spuntare anche un quinto candidato che non ha sciolto le riserve, Enzo Migliorini, anima degli ex Malcontenti. Lui è fra gli astenuti per l'approvazione del documento: "Si poteva cercare una figura all'interno del PD di Certaldo che avesse i requisiti indicati nel documento ma che a mio parere non sono molto chiari. Occorreva dare un segnale di discontinuità che non è rappresentato da due candidati come Cucini e Betti, entrambi nella giunta Campinoti. Aspetterò le parole di Federigo Capecchi per sciogliere i miei dubbi e prendere poi una decisione"
ll documento politico programmatico del PD di Certaldo in vista delle amministrative e primarie 2014
Notizie correlate
Tutte le notizie di Certaldo
<< Indietro





