
Ci sono dei comuni nell’Empolese Valdelsa dove la competizione interna al Partito Democratico per le primarie in cui si sceglieranno i candidati a sindaco è ormai avviata: i nomi ci sono, i volti si sono presentati pubblicamente, si organizzano iniziative. In altri, invece, la situazione passa ancora sotto traccia e non trapelano notizie ufficiali. Forse si tratta di giorni, anche perché la scadenza per la raccolta delle firme necessarie si avvicina inesorabilmente.
Attualmente mancano candidature ufficiali a Capraia e Limite, Montelupo Fiorentino, Montaione e Gambassi Terme, ma anche a Cerreto Guidi dove la sola Simona Rossetti si è fatta avanti, ma solo con una uscita spontanea, in attesa che il partito prenda delle decisioni.
A Capraia e Limite nel frattempo si sta preparando il dopo Enrico Sostegni e in pentola sembrano esserci molte sorprese. Il dibattito all’interno del Partito Democratico sembra molto movimentato, tant’è che il valzer dei nomi degli ultimi mesi ha subìto importanti modifiche. Mesi fa gonews.it, mettendo sul tavolo una rosa di possibili candidati in tutto l’Empolese Valdelsa, aveva citato per Capraia e Limite una possibile competizione tra l’assessore al Bilancio Emanuele Bartalucci e il consigliere comunale Valtere Evangelista. L’intenzione ci sarebbe stata, soltanto che dinamiche interne sommate al cambio della linea del PD, con l’ascesa di Matteo Renzi alla segreteria nazionale, avrebbero sconvolto le carte in tavola mettendo all’angolo le candidature che sembravano più probabili.
In queste ore si stanno invece decidendo le mosse decisive. In lizza ci potrebbero essere 3-4 candidati, molti se si pensa che stiamo parlando di un comune di settemila abitanti, il terzultimo per popolosità nell’Empolese Valdelsa. Il primo ad avere manifestato interesse a proporsi come candidato è il segretario del circolo PD di Limite sull'Arno, Andrea Mannozzi, 58 anni, libero professionista. Si parla come possibile sfidante di Alessandro Giunti, 49 anni, avvocato, di area cattolica. Ma altro nome che potrebbe essere inserito in questa rosa è quello di Rosanna Gallerini, 54 anni, segretaria comunale dei Ds prima e del PD poi: in realtà non ha mai manifestato un interesse prioritario nel lanciarsi nella sfida, ma sono in tanti a chiederglielo sia dentro che fuori dal partito e per questo, a quanto pare, ci starebbe riflettendo.
A completare il quadro però c’è un cavallo di ritorno: Alessandro Alderighi, già sindaco per due mandati fino al 2004, tesoriere del PD Empolese Valdelsa, attuale presidente della Pro Loco di Capraia e Limite. Con lui ci sarebbero una parte del partito ma anche cittadini che vedrebbero di buon occhio l'affidarsi a un amministratore navigato, magari chiedendogli di fare da ‘traghettatore’ per un rinnovamento della classe dirigente. In ogni caso, la competizione che si prospetta non sembra vedere come protagonisti dei giovanissimi, nemmeno le leve ventenni del PD sedute sui banchi del consiglio comunale. Per loro ci sarà ancora da attendere.
Sul versante opposto, dopo le dimissioni in blocco a dicembre del gruppo PdL, Forza Italia deve riorganizzare i propri ranghi. Il lavoro per le prossime amministrative è appena cominciato e pare che dei consiglieri uscenti (il capogruppo Maurizio Pasqualetti, ma anche Andrea Marcacci, Luca Costoli, Paola Cinotti e Giacomo Morelli) nessuno voglia riproporsi, lasciando spazio a nuove energie. Ciò non vuol dire che il centrodestra limitese, comunque in ascesa dal 2004 al 2009 in termini percentuali, abbia seppellito l’ascia di guerra e sicuramente vorrà giocare un ruolo determinante alle elezioni primaverili.
Ma se nel 2009 lo scontro fu bipolare, unico caso in tutto il Circondario Empolese-Valdelsa, stavolta pare che non sarà così. È infatti in moto una iniziativa politica che vedrebbe come ‘frontman’ Claudio Ometto, ex segretario di zona di Rifondazione Comunista, 46 anni, assessore nelle due giunte Sostegni fino alla rottura nel novembre 2012. L’operazione politica, che dovrebbe essere presentata in tutto il mese di gennaio se andrà definitivamente in porto, pare però che non sarà targata ‘comunista’, ma inserita all’interno di un più ampio progetto di lista civica indipendente, principalmente alternativa al Partito Democratico. Una situazione simile al 1999 quando i Popolari, poi Margherita, fecero da terzo incomodo, prendendo poco più di 300 voti con candidato l’attuale vicesindaco Alessandro Martini, oggi non più antagonista ma membro del PD.
In questo quadro i titoli di coda vanno invece su altre due forze in campo. Una è SEL, che a Capraia e Limite con Donatella Moretti ha la propria unica eletta di tutto il Circondario. Il partito di Vendola, che a Empoli ha ormai rotto con il PD, sull’altra sponda dell’Arno potrebbe invece trovare un punto di sintesi creando una lista unica di centrosinistra come nel 2009. L’altra invece è una ‘misteriosa’ formazione di giovanissimi renziani, componenti del suo comitato elettorale alle primarie del 2012, i quali, sulla spinta dall’entusiasmo dell’ascesa del sindaco di Firenze dentro il PD, stavano meditando nei mesi scorsi di presentarsi alle urne con una lista civica capitanata da un giovanissimo studente di scienze politiche di 20 anni (classe 1993). Non si tratta di una voce, dato che alcuni ‘delegati’ avevano mosso alcuni passi in municipio per capire meglio come muoversi tecnicamente. Adesso però che Renzi è segretario del PD, con quel che ne è conseguito per il partito, la presenza di questa formazione alle urne appare un’idea ‘romantica’ e ormai superata.
In relazione a questo articolo, la segreteria dell’Unione Comunale di Capraia e Limite del Partito Democratico, precisa quanto segue: “In relazione alle indiscrezioni riportate nell’articolo pubblicato questa mattina circa le probabili candidature alle primarie del PD, comunica che tutte le decisioni circa le candidature e le modalità di selezione delle stesse verranno prese dall’assemblea dell’Unione Comunale che è convocata per il prossimo 14 gennaio”.
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