
Il Gruppo misto (PdRC – PSI) presente in consiglio comunale a Montopoli Val d'Arno ha appreso a mezzo stampa la volontà politica del PD montopolese di andare alla designazione del candidato sindaco attraverso le ‘primarie ‘, la stessa volontà che il PD ha espresso a livello nazionale eleggendo Matteo Renzi segretario nazionale del Partito.
Il PSI e il PdRC hanno prestato attenzione e rispetto per l’evento nazionale, lo stesso atteggiamento lo avranno certamente domenica 23 febbraio 2014 con le primarie del PD montopolese in cui non si voterà per Renzi, ma tutto al più per i renziani e non crediamo sia la stessa cosa.
Lo stesso rispetto deve comunque essere garantito anche dall'attuale gruppo dirigente PD nei nostri confronti.
Ci sembra di una certa importanza porre l’accento che questa decisione, tra l’altro del tutto legittima, è del PD, mai discussa con altre segreterie di partito.
il Partito Democratico dice:
- È già stato costituito un gruppo di lavoro per definire le “linee-guida programmatiche” che confronteremo con i partiti che faranno vita alla coalizione di centrosinistra.
I Socialisti e i Comunisti di Montopoli sono rimasti perplessi dopo quest’affermazione, domandandosi di quali partiti parlasse il gruppo dirigenti del PD. Ci aspettiamo nei prossimi giorni che si chiarisca meglio cosa significhi per loro ‘coalizione di centrosinistra’ e di quali partiti si parla.
Ad oggi, 7 gennaio 2014, non abbiamo ricevuto nessun segnale che possa far pensare a uno spirito di coalizione fra i partiti del centrosinistra.
Non abbiamo avuto nessun confronto con il nuovo gruppo dirigente del PD, non sappiamo se questo ha sposato o biasimato la scelta dell’attuale sindaco quando ci ha estromesso dalla maggioranza di governo del Comune dopo che i nostri partiti avevano certamente contribuito alla vittoria della lista di Centrosinistra. (Alle precedenti amministrative il centro sinistra ha ottenuto la maggioranza con solo 482 voti di scarto )
Non siamo venuti a conoscenza di un confronto fra il nuovo e il vecchio PD sui motivi per i quali si è deciso di estromettere PSI e PdRC dopo circa sessant’anni di collaborazione.
Prendiamo atto, anche se con amarezza che non si sia la necessità di un chiarimento.
Certamente non intendiamo ritirarci dal partecipare dalla scelte amministrative dei prossimi anni, crediamo infatti che oggi, più che mai ci sia urgenza di un nuovo impegno nel gestire la cosa pubblica, fatto di presenza, di coraggio di scelte, di programmazione, di ascolto dei bisogni dei cittadini. Ne avvertiamo veramente la necessità, ed è per questo che inizieremo, anzi abbiamo già iniziato, un percorso di confronto, di dialogo con i montopolesi, le associazioni e non ci sottrarremmo al confronto con le con le forze politiche del territorio che si riconoscono in un progetto riformista per scrivere un programma chiaro e concreto.
Un percorso che crediamo alla fine di poter concretizzare nella presentazione di una Lista Civica caratterizzata da persone che avranno la voglia e la capacità di rompere l’immobilismo attuale, di capire le necessità quotidiano della gente, di rendere il Municipio un protagonista attivo, non solo della comunità montopolese ma di tutta la Zona del Cuoio e della Calzatura, che consenta ai cittadini di Montopoli di poter votare propri rappresentanti che ancora intendono la POLITICA come una azione sul territorio a difesa dei Beni Comuni.
Ai cittadini elettori l’ardua sentenza
Fonte: Partito Socialista - Partito Rifondazione Comunista Montopoli Val d'Arno
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