
"Necessario che si tenga una seduta consiliare aperta sulla questione del rilancio dell’attività produttiva"
La situazione del polo siderurgico di Piombino va confermandosi sempre più difficile se non drammatica, per questo è necessario che quanto prima venga dato seguito a quanto ha già approvato il Consiglio Regionale con una mozione di cui sono prima firmataria, nel novembre scorso, cioè che lì si tenga una seduta consiliare aperta alle istituzioni locali e soggetti sociali, sulla questione acciaierie e sul piano di rilancio dell’attività produttiva.
La seduta avrebbe dovuto tenersi entro dicembre scorso, è quindi necessario ed urgente individuare una data certa e in tempi brevi. Per questo ho scritto una lettera di sollecito al Presidente del Consiglio Regionale. Così Monica Sgherri – Capogruppo di “Federazione della Sinistra – Verdi” in Consiglio Regionale. Bisogna profondere il massimo impegno e tenere alta l’attenzione sulla vicenda; la situazione – prosegue Sgherri - del polo siderurgico si conferma infatti estremamente difficile nel caso “meno negativo” (cioè che si concretizzi la prospettiva corex e forno elettrico, ma comunque con la chiusura dell’attuale altoforno, e quindi con lo scenario di possibili migliaia di cassa integrati fra impianti Lucchini e indotto) mentre nello scenario peggiore, cioè senza l’andare in porto di questa prospettiva, dal dramma si passerebbe alla tragedia vera e propria.
A monte di tutto questo rimane il nodo dell’assunzione di realtà produttive come Piombino come strategiche da parte del Governo e quindi del rilancio di una vera politica industriale nel nostro paese. Siamo comunque chiamati tutti a fare la nostra parte, e il tenere finalmente un Consiglio Regionale straordinario a Piombino può e deve rappresentare un segnale importante in questa direzione.
Fonte: Toscana Consiglio Regionale - Gruppo Federazione della Sinistra - Verdi
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