Assalto lungo una notte alla Carlo Colombo. I ladri di rame scappano, si appostano e ci riprovano. Colpo sventato

La Carlo Colombo di Pisa, luogo del tentato furto
La Carlo Colombo di Pisa, luogo del tentato furto

La Carlo Colombo di Pisa, luogo del tentato furto

Ancora un tentato furto di rame alla Carlo Colombo Spa di Pisa. Ieri. domenica 29 dicembre alle 20 gli uomini del Corpo Guardie di Città, per la nona volta in 4 mesi, hanno sventato un grosso colpo nel’azienda leader nel mercato nazionale e internazionale dei semilavorati in rame.
Il personale in servizio, sentite delle urla provenire dalla parte posteriore dello stabilimento di Ospedaletto ma non avendo rilevato niente dai sistemi di allarme perimetrale e di videosorveglianza (guasti da alcuni giorni), sé andato a verificare cosa stesse accadendo mentre nel frattempo era stata avvisata la centrale operativa delle Guardie di Città affinché fosse richiesto l’intervento anche delle forze dell’ordine.
Arrivati sul posto i vigilantes hanno notato 10 individui, di etnia rom, di cui 5 mentre stavano fuggendo. Gli altri hanno iniziato a lanciare grosse pietre verso un ex carabiniere e attuale titolare con il fratello di un’azienda di Soccorso Stradale, la Antoni, attigua alla Carlo Colombo spa, il quale si era accorto del fato che loro stessero trafugando delle lastre di rame attraverso il muro della recinzione dello stabilimento, dove avevano posizionato dei pancali per attraversarlo con più facilità.
Le matasse di rame erano state appoggiate nel piazzale della Toscopelli, confinante sia con la Carlo Colombo che con la sede del Soccorso Stradale.
Le Guardie di Città hanno costretto alla fuga i malviventi e le volanti della Polizia hanno setacciato la zona senza però riuscire a trovarli e a fermarli.
In questa occasione i ladri sono fuggiti a mani vuote. Lo stabilimento della Carlo Colombo spa e il piazzale della Toscopelli sono stati vigilati per tutta la notte fino alle 6.30 di stamani.
Tutto finito? Per niente. Intorno alle 6.45 , come testimoniano le telecamere di sorveglianza, la banda dei dieci rom, che aveva atteso la fine del servizio di vigilanza del Corpo Guardie di Città, probabilmente nascosta tra i campi confinanti con la zona industriale di Ospedaletto, accertato che si erano allontanati definitivamente i vigilantes, sono passati attraverso un varco creato sul retro della sede della Toscopelli, tagliando prima la recinzione esterna al confine con la stradina dei campi agricoli adiacenti e poi una ulteriore e più robusta recinzione interna, dopodiché hanno iniziato ad asportare le lastre di rame tra i campi fino alla strada di via Titignano, dove un camion li attendeva.
Anche in questa occasione sono stati sorpresi e costretti alla fuga perché intorno alle sette un dipendente della Toscopelli che stava entrando in azienda ha notato il gruppo dei rom lanciando l’allarme e mettendo in fuga i malintenzionati. Il rame è stato abbandonato e successivamente recuperato dal personale della Carlo Colombo spa.
I filmati degli impianti di videosorveglianza del Soccorso Stradale Antoni e dello stabilimento della Carlo Colombo spa sono stati consegnati alle forze dell’ordine che sono già sulle tracce dei malviventi.
Solo nelle ultime due settimane il reparto operativo del Corpo Guardie di Città ha sventato 8 tentativi di furto intervenendo su segnalazioni di allarme intrusione provenienti da abitazioni, negozi o aziende oppure sorprendendo e mettendo in fuga malintenzionati durante i giri ispettivi di pattugliamento di controllo delle proprietà dei clienti dell’istituto di vigilanza privata.

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