
Non volevamo disturbarvi anche in questi giorni di Feste, ma non potevamo rimanere in silenzio senza ringraziarvi per le osservazioni che avete inviato personalmente e quelle pervenuteci, che abbiamo provveduto ad inoltrare via PEC alla Regione Toscana, insieme alle 5.600 firme contro l'estrazione mineraria di CO2 a Certaldo, inviate al presidente della Regione, Enrico Rossi.
Il Comitato ha presentato, con l'assistenza di un tecnico esperto in materia, le proprie osservazioni con cui ha ribadito l'assoluta contrarietà al progetto, poiché non garantisce la salute della popolazione dai possibili rischi e impatti ambientali.
Il Comitato ha chiesto il rigetto del Progetto, e di ogni attività di trivellazione del sottosuolo per l’estrazione di biossido di carbonio (CO2), ritenuto il maggiore responsabile del cambiamento climatico del Pianeta; in denegata ipotesi, ha chiesto che il progetto venga sottoposto a V.I.A., con analisi delle pericolosità connesse alle perforazioni e attività estrattiva, degli effetti diretti e riflessi sulle persone, sull'aria e sul territorio, a cui dovrà poi seguire l’informazione pubblica alla cittadinanza.
Il Comitato ha altresì proposto quale alternativa al Progetto, di recuperare anidride carbonica (CO2) dalle zone geotermiche, per esempio a Larderello, dove vengono disperse nell'aria oltre 2 milioni di tonnellate all'anno, più che sufficienti al progetto di Certaldo che prevede 100 mila tonnellate di estrazione.
Si ribadisce con fermezza la nostra contrarietà a tale attività mineraria e si coglie l’occasione per ricordare che la petizione continua a tempo indeterminato a farsi sentire nelle piazze, perché non è ancora sufficiente a fermare le trivelle a Certaldo. E non conta quello che ci dicono i politici via stampa, perché sono i fatti a cambiare la realtà, e i fatti, ad oggi, non ci hanno dimostrano una sincera volontà da parte delle Istituzioni a ripudiare questo progetto. Che si tratti, allora, solo di campagna elettorale, ormai alle porte?
L'anno che sta finendo ci ha visti impegnati accanto alla nostra Valdelsa, sottraendoci tempo ed energie.
Proprio per questo, dato anche il momento di forte crisi nazionale, Vi ringraziamo per il Tempo che ognuno di voi, in base alle proprie possibilità, ha dedicato e continua a dedicare con tenacia e partecipazione alla Nobile causa del Comitato, sottraendolo alla propria famiglia ed ai propri affetti.
Il sostegno e la partecipazione agli eventi che abbiamo organizzato, sempre in crescendo ci fa ben sperare che uniti possiamo ottenere risultati importanti per il mantenimento di questa nostra bella realtà ambientale, riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo, sia per Certaldo che per i vicini borghi storici di San Gimignano e Barberino Val d'Elsa.
Dobbiamo, quindi, continuare a informare ed è necessario essere tanti e uniti, per far sentire ai nostri governanti che l'ambiente è una risorsa preziosissima da preservare e tutelare. È di tutti, ed è un bene che ci è stato dato in prestito dai nostri figli e a loro dobbiamo restituirlo migliore di come lo abbiamo ricevuto.
E proprio il Vostro sostegno ci fa ben sperare che questo 2014 sia l'anno del lieto fine per questa nostra avventura e ci consenta di lasciare un mondo migliore alle nuove generazioni.
Fonte: Comitato Difesa e Tutela della Valdelsa
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