
Ancora atti di vandalismo al Parco fluviale di Lastra a Signa compiuti, sembra, in due riprese negli ultimi dieci giorni.
Questa volta, a essere preso di mira, è stato l’impianto di illuminazione: nel tentativo – poi riuscito – di asportare il maggior quantitativo possibile di cavi in rame, molti di questi sono stati tranciati; sono state inoltre danneggiate le strutture alloggianti dei cavi stessi, la centralina del regolatore di flusso, le chiusure del contatore e del quadro elettrico.
Ancora una volta, per cercare di far sì che tali gesti abbiano la dovuta risposta, è stata sporta denuncia alla locale stazione dei carabinieri.
E, ancora una volta, l’Amministrazione comunale è costretta a rammaricarsi del dispregio dei beni pubblici, proprietà dell’intera collettività, manifestato da qualcuno. Appena pochi mesi fa, nello scorso mese di luglio, sempre al Parco fluviale, era toccato a panchine e barbecue – divelte o bruciate le prime; rovinati o distrutti i secondi – e, allo stadio comunale, erano stati danneggiati la pista e alcuni attrezzi di atletica. Già in quell’occasione, l’Assessore a patrimonio pubblico e Decoro urbano Pietro Milanesi aveva stigmatizzato i gesti in questi termini: "Danneggiando o distruggendo un bene pubblico, non si reca danno semplicemente alle cose, ma si oltraggiano le persone; si manca assolutamente di rispetto per tutti i cittadini, che di quelle cose non possono più godere, a causa dell’irresponsabilità e dell’inciviltà di alcuni". Lo stesso Milanesi, sottolineando proprio l’aspetto sociale di un corretto atteggiamento verso la proprietà pubblica, auspica "un maggior coinvolgimento della cittadinanza nella cura del decoro urbano, per la pulizia del territorio, monitoraggio e prevenzione del degrado urbano, attraverso la sensibilizzazione di associazioni di categoria e di volontariato, singoli cittadini, scuola. L’obiettivo è quello di far sì che i cittadini i quali, giustamente, chiedono l’applicazione di sanzioni contro i danneggiamenti dei beni pubblici, siano consapevoli dell’importanza di mantenere il decoro urbano non con le sanzioni, ma con la presa di coscienza del fatto che i beni della comunità sono beni di ognuno".
In ogni caso, nel novembre scorso l’Amministrazione comunale ha sottoscritto una convenzione con il locale Nucleo di volontariato e protezione civile dell’Ass. Nazionale Carabinieri, per servizi di supporto, oltre che in materia di protezione civile, anche di vigilanza e prevenzione, in particolare su giardini e spazi pubblici, tra cui l’area del Parco fluviale.
Fonte: Comune di Lastra a Signa - Ufficio Stampa
Notizie correlate
Tutte le notizie di Lastra a Signa
<< Indietro





