
''Io mi ricandido a fare il sindaco per cinque anni, con alcuni obiettivi''. Lo ha detto il sindaco di Firenze Matteo Renzi durante l'incontro con la stampa per lo scambio di auguri di Natale e di fine anno.
''Quello che accadrà nelle prossime settimane, nei prossimi mesi e anni in Italia è difficile da capire''.
Che il sindaco di una città sia anche segretario del partito ''è così in tanta parte d'Europa. E' in Italia che è vista come un'eccezione''.
Renzi ha poi ribadito che la sua ''idea è aprire sempre di più agli amministratori''.
''La vera sfida oggi è provare a cambiare anche l'umore dei nostri cittadini''.
''Io credo - ha detto Renzi - che mai come in questo momento l'Italia viva un momento di difficoltà e mancanza di fiducia''. Renzi ha poi anche auspicato di riuscire, ognuno nel proprio ruolo, ''a raccontare anche le tante cose belle che Firenze e questo Paese hanno''.
"Papa Francesco sta dando nuova linfa non soltanto al mondo cattolico. Il Papa dovrebbe venire nel mese di novembre del 2015, è una gigantesca occasione per chiudere un altro tassello della riorganizzazione del centro storico di Firenze".
''Un pensiero particolare va ai precari del giornalismo, quelle giornaliste e giornalisti che svolgono questo lavoro per vocazione ma non hanno un posto di lavoro fisso''. ''Spero che il 2014 - ha aggiunto - porti anche qualche novità nel settore dell'editoria, un settore che secondo me di novità ha bisogno''.
Sulla vicenda Seves il sindaco di Firenze Matteo Renzi ha ringraziato gli ad delle banche ''che ci hanno concesso un po' di tempo per verificare se c'è l'ipotesi dell'acquisizione della Seves che permetta di mantenere i 97 dipendenti a Firenze''.
"Sono molto, molto ottimista, sul fatto che verrà trovata una soluzione per dare un futuro al Maggio". "Ma se penso a tutte le volte in cui qualcuno ha detto che il Maggio era morto, anche autorevoli rappresentanti del sindacato e della cultura...", ha aggiunto il sindaco, riferendosi alla difficile trattativa sul rilancio dell'ente lirico in grave crisi che ha visto, nel corso degli ultimi anni, vari momenti di polemica tra il sindaco e presidente della fondazione che presiede alle attività del teatro e i sindacati.
Notizie correlate
Tutte le notizie di Firenze
<< Indietro





