Dimissioni in blocco dei consiglieri del PdL: "C'è bisogno di un completo rinnovamento"

Alcuni componenti del PdL di Capraia e Limite in una cena elettorale del 2009 (foto gonews.it)

Si dimette in blocco il gruppo consiliare del Popolo della Libertà di Capraia e Limite, unico all'opposizione della maggioranza di centrosinistra. Lo annunciano in una nota oggi, domenica 22 dicembre, i propri rappresentanti eletti Maurizi Pasqualetti (capogruppo), Paola Cinotti, Giacomo Morelli, Stefano Marcacci e Luca Costoli (subentrato in corso di legislatura dopo le dimissioni di Stefano Alletti prima e di Benedetta Cacialli poi).

Scorrendo le liste elettorali con la surroga dovrebbero concludere la legislatura, arrivata ormai agli ultimi mesi, Mario Maggini, 70 anni pensionato, Orlando Mottola, 62 anni, ingegnere, Giovanni Peis, 69 anni medico, Simone Fantini, 49 anni insegnante, e Gianluca Viti, 45 anni, libero professionista.

Di seguito la lettera in cui si spiegano i motivi delle dimissioni in blocco.

"Si informano gli organi di Stampa che i 5 Consiglieri Comunali del PDL di Capraia e Limite hanno rassegnato le dimissioni dal loro incarico istituzionale.

Convinti della necessità di un completo rinnovamento della classe politica della Nazione, abbiamo ritenuto necessario concludere qui la nostra esperienza politica al servizio della Comunità lasciando spazio a nuove persone e nuove energie, entrambe particolarmente preziose in un momento così difficile.

Purtroppo l’Italia continua ad andare nella direzione sbagliata: sempre più tasse, sempre più debiti, sempre più burocrazia. Le aziende, piccole e grandi, muoiono ogni giorno uccise, prima ancora che dalla crisi mondiale, da uno Stato che, paradossalmente, danneggia i propri cittadini e le aziende che lavorano anziché difenderli. Gli unici interessi che sono veramente tutelati e salvaguardati sono quelli di una classe politica parassitaria che continua a godere di privilegi da “Ancien Régime”. L’Italia che lavora rimane dunque in attesa di una rivoluzione liberale (meno tasse e meno Stato), l’unica rivoluzione pacifica che sarebbe in grado di cambiare il volto del Paese e ridare speranza, se non alle generazioni attuali, almeno a quelle future.

Cogliamo l’occasione per ringraziare il Sindaco e tutti i membri del Consiglio Comunale con i quali ci siamo confrontati in questi anni.

Ringraziamo anche tutti i dipendenti Comunali per la paziente, puntuale e completa collaborazione offerta.

Ringraziamo infine tutti i Cittadini di Capraia e Limite che hanno riposto la loro fiducia in noi donandoci la possibilità di rappresentare e difendere gli ideali nei quali crediamo. Un pesante onere ma anche un vero onore.

I nostri più cordiali saluti e un sincero augurio di buon lavoro a tutto il Consiglio Comunale affinché possa continuare a lavorare per il bene comune".

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