Nella sala del consiglio comunale si incontrano i ragazzi italiani e stranieri con i genitori: si parla di inclusione e uguaglianza

L'incontro nella sala del consiglio comunale a Lastra a Signa

Rispondendo a un invito stampato in 6 lingue, numerosi ragazzi italiani e stranieri hanno partecipato oggi, con i loro genitori, a “Nati qui!”, l’incontro organizzato in sala del Consiglio comunale su inclusione, differenze, uguaglianza, cittadinanza e intercultura.

Con i saluti del vice Sindaco e Assessore allo Stato sociale Angela Bagni e del Dirigente scolastico prof. Luciano Cianti, Roberto Menichetti, dell’Arci fiorentina, ha incentrato l’incontro sulla questione della concessione della cittadinanza italiana a persone di altri Paesi. Era presente anche una rappresentanza del nuovo “Consiglio comunale” dei ragazzi, eletto gli scorsi 9 e 10 dicembre, i cui membri hanno dichiarato il proprio impegno su vari fronti, incentrati per la maggior parte proprio su intercultura e integrazione.

Obiettivo dell’iniziativa era quello di illustrare sia i progetti legislativi già programmati dal Ministero dell’Integrazione per l’inizio del 2014, sia la normativa attuale sulla cittadinanza italiana, sia per i nati in Italia, sia per coloro che vi risiedono da anni.

Nel suo saluto, Angela Bagni <ha elogiato i ragazzi del “Consiglio comunale” che, con il loro impegno, sintetizzato nelle piattaforme elettorali, hanno portato all’attenzione dell’Amministrazione comunale le esigenze più sentite dalle giovanissime generazioni; esigenze che il Comune si impegna, anche in vista del futuro avvicendamento amministrativo, a tradurre in atti concreti. Il Comune> ha detto l’Assessore <opera da molti anni, insieme a varie associazioni di volontariato, per una piena integrazione di tutte le culture, affinché tutti i cittadini di Lastra a Signa si sentano parte di un’unica comunità. La cultura della solidarietà e della partecipazione e la lotta all'esclusione rappresentano il fondamento delle nostre scelte>.

Il prof. Cianti ha evidenziato come <compito di una scuola inserita nel territorio sia sempre più quello di integrare cultura e socialità, affinché i ragazzi comprendano al meglio le problematiche e le peculiarità della propria terra, sviluppando un senso di appartenenza e di responsabilità, base di una cittadinanza attiva>.
Da parte loro, le insegnanti coordinatrici del progetto per scuole elementari e medie, prof.sse Susanna Guarducci e Rossella Ciuffi, hanno indicato nella <coscienza, da parte dei ragazzi, di far parte di una “squadra”, il percorso per una sempre maggiore integrazione> e hanno sottolineato anche come, oggi <sia evidente un approccio consapevole, da parte dei ragazzi, all’accoglienza di coetanei di altri Paesi: segno evidente di una nuova percezione dell’inclusione>.
Roberto Menichetti ha illustrato a ragazzi e adulti, anche con l’ausilio di slide e la proiezione del video “18 Ius Soli”, la normativa vigente per l’ottenimento della cittadinanza italiana: dalla strada più lunga della naturalizzazione (che richiede 10 anni continuativi di residenza), a quella del matrimonio con cittadini italiani, fino allo “ius soli” che, a oggi, consente allo straniero nato in Italia, tra il 18° e il 19° anno di età, di rivolgere direttamente al Sindaco una “dichiarazione di volontà” per l’acquisizione della cittadinanza.
Al momento sono circa 540 i bambini e i ragazzi stranieri (268 femmine e 270 maschi, in età tra 0 e 18 anni) residenti a Lastra a Signa, nati in Italia o immigrati da molti anni da Paesi comunitari o extracomunitari.

Fonte: Comune di Lastra a Signa - Ufficio Stampa

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