
Il Sindacato pensionati FIPAC Confesercenti Toscana ha inviato una lettera a tutti i Partiti politici ed ai Parlamentari eletti in Toscana perché sostengano l’emendamento presentato, ed in esame in Commissione di Bilancio alla Camera, per chiedere il prolungamento dell’indennizzo introdotto dalla Legge 122/2010.
In sostanza, i commercianti pagano, a totale loro carico, un contributo, gestito dall’Inps, teso a fornire un indennizzo (pari al minimo di pensione) per quelli di coloro, anziani, che riconsegnano la licenza.
Tale indennizzo è fruibile nel triennio precedente l’età di pensionamento di vecchiaia e fino all’ottenimento di questa.
Per coloro che hanno già riconsegnato la licenza, i sopravvenuti interventi di aumento dell’età pensionabile, (riforme Monti-Fornero), senza il mancato prolungamento del periodo di fruibilità dell’indennizzo determinerebbe, in particolare per le donne, uno stato di “commercianti esodati” anche per lunghi periodi, senza reddito e senza pensione.
Fonte: Ufficio Stampa di Confesercenti Toscana
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