Legge finanziaria, la commissione Sanità chiede il mantenimento delle spese del personale

Sono state illustrate anche due proposte di legge orientate al tema delle Società della Salute sulla questione del superamento di questa esperienza


La commissione Sanità e politiche sociali del Consiglio regionale, nella seduta di ieri mercoledì 11 dicembre, ha espresso parere favorevole a maggioranza, dopo averla discussa, sulla proposta di risoluzione relativa al Dpef 2014 ed i suoi collegati: la legge Finanziaria 2014 e il bilancio di previsione 2014 e pluriennale 2014-2016. Su questi provvedimenti, prima del loro approdo alla discussione dell’aula, ora i lavori passeranno alla commissione referente Affari istituzionali con allegate alcune osservazioni alla legge finanziaria avanzate dalla stessa commissione sanità per mano del suo presidente, Marco Remaschi (Pd).

Di particolare rilevanza: l’introduzione di una deroga al mantenimento per le spese del personale a livello del 2013, oltre alla richiesta d’applicazione di una proroga ai termini previsti sul regolamento applicativo per l’adeguamento degli impianti natatori in esercizio, in particolare riguardo alle piscine classificate dalla stessa legge come “private ad uso collettivo”, inserite in strutture turistico-ricettive. Tale richiesta risulta motivata dalla necessità di assicurare la prosecuzione di attività e funzioni a quelle infrastrutture che rivestono un ruolo, soprattutto nelle aree montane e marginali, di veri presidi di salute e sociali in un momento in cui si registra, anche per tali attività, un perdurare della crisi.

Nella stessa seduta, la commissione ha espresso un ultimo parere secondario, richiesto per approvare il bilancio di esercizio 2012 dell’Arpat, che si è chiuso con un utile di quasi 2 milioni, destinato per il 20 per cento a riserva legale e per il restante 80 per cento a tornare nelle disponibilità del bilancio regionale. Sono diminuiti sia i costi di produzione che il costo del personale, sceso a 37 milioni (-9 per cento). A riguardo i consiglieri Gian Luca Lazzeri (Più Toscana-Ncd) e Marco Carraresi (Udc) se da una parte hanno definito tale bilancio “soddisfacente”, dall’altra hanno tenuto a sottolineare che “le prospettive di Arpat e quelle per le politiche del personale mostrano segnali di difficoltà” tali da giustificare la convocazione di una seduta d’approfondimento estesa alla presenza del direttore generale dell’Ente.

La commissione ha infine espresso parere favorevole, sempre a maggioranza, sul regolamento di attuazione della legge relativa alle norme in materia di qualità e sicurezza delle strutture sanitarie e al regolamento di attuazione in materia di attività contrattuale degli enti per i servizi tecnico-amministrativi di area-vasta, un atto che, negli intendimenti dei commissari, dovrà avviare un nuovo processo di riorganizzazione contrattuale per gli Estav.

Sono state illustrate infine due proposte di legge orientate al tema delle Società della Salute: entrambe, sia la prima presentata da Stefano Mugnai (Pdl), che la seconda, primo firmatario Pieraldo Ciucchi (gruppo Misto) sottoscritta anche dalla consigliera Monica Sgherri (Fds-Verdi), pongono la questione del superamento di questa esperienza. La seduta è stata conclusa dal presidente Remaschi che al riguardo ha così commentato: “Su questo tema è stato perso troppo tempo, come commissione sanità avremo il compito di far sintesi fra le diverse posizioni. Raccolgo pertanto – ha concluso – le sollecitazioni che arrivano quest’oggi, aggiungendovi anche quelle verbali espresse nel tempo dalla consigliera Maria Luisa Chincarini: sarà mia cura provvedere a promuovere una discussione approfondita tale da consentirci d’avanzare al Consiglio una proposta precisa”.

Fonte: Toscana Consiglio Regionale

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