
“La Regione Toscana, su segnalazione della Provincia di Pistoia, era a conoscenza dell’episodio increscioso che ha riguardato tre studenti pendolari che, dalla stazione di Pracchia, dovevano raggiungere Firenze, ma che sono stati fatti scendere alla stazione di Castagno per mancanza del biglietto, mancanza dovuta al non funzionamento della emettitrice automatica, peraltro segnalata dagli studenti al capotreno. Abbiamo chiesto chiarimenti a Trenitalia e siamo stati informati che il capotreno è stato sollevato dai servizi a bordo, perché già raggiunto da un predente provvedimento disciplinare”. Lo ha detto l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli rispondendo, in commissione Mobilità e infrastrutture presieduta da Fabrizio Mattei (Pd), a uno dei quesiti con i quali il consigliere Gianfranco Venturi (Pd) chiedeva chiarimenti circa lo stato della situazione della linea Porrettana Pistoia-Bologna.
Il secondo quesito riguardava lo stato di funzionamento delle apparecchiature di biglietteria automatica presenti nella stazione di Pracchia. L’assessore ha risposto che nel corso del 2013 gli ispettori regionali hanno proceduto a due sopralluoghi. Nel corso del primo, avvenuto nel mese di marzo, le informazioni a terra risultavano corrette. Inoltre, “è risultata funzionante l’emettitrice di vecchia generazione, che rilascia biglietti con tariffe non aggiornate e non per tutte le destinazioni, mentre quella di nuova generazione, che permette l’acquisto di tutte le tipologie di biglietto regionale e nazionale e il pagamento anche con bancomat e carta di credito, non è mai entrata in funzione”. Ceccarelli ha sottolineato che si tratta “dell’unico caso in Toscana, dovuto al segnale Umts scarso e insufficiente per la connessione” e che “il problema non è purtroppo ancora stato risolto”. Per questo i capotreni, ha aggiunto, hanno disposizioni di non applicare maggiorazioni ai biglietti emessi a bordo treno. Per questo il capotreno dell’episodio richiamato nella prima risposta è stato sollevato dal servizio a bordo treno, essendo giù stato colpito da un precedente provvedimento disciplinare. Nel sopralluogo di ottobre, invece, non era in funzione alcuna emettitrice di biglietti e la stazione risultava al di fuori degli standard di pulizia, ha concluso l’assessore.
La Regione, ha assicurato l’assessore Ceccarelli concludendo il suo intervento, “è al lavoro per ridurre al minimo i disagi sulla Porrettana e per migliorare il servizio”.
Gianfranco Venturi si è dichiarato “soddisfatto della risposta, ma insoddisfatto dello stato della situazione, perché sulla Porrettana i disservizi sono veramente tanti. È una linea disastrata e quindi raccomando alla giunta regionale ogni iniziativa utile per un suo efficiente funzionamento”.
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
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