
Voto favorevole a maggioranza per il bilancio di esercizio 2012 dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (Arpat).
In commissione Ambiente, presieduta da Gianfranco Venturi (Pd), l’atto è passato con il sì di Pd, Idv e Fds/Verdi, l’astensione del Nuovo Centrodestra e il voto contrario del Gruppo FdI.
Secondo quanto emerso nel corso della seduta di oggi, il valore della produzione del 2012 si è “ridotto di circa 1milione e 632mila euro rispetto al consuntivo 2011”. Le differenze più significative riguardano la riduzione di contributi in conto esercizio da parte di Regione (circa 611mila), privati (circa 682mila), progetti comunitari (circa 152mila), province e comuni (circa 120mila) e un incremento dei contributi proveniente da altri enti per circa 195mila. Per quanto attiene ai ricavi, il valore complessivo registra un lieve incremento (0,20 per cento) sui valori dell’esercizio 2011 e un incremento (4.30 per cento) rispetto al preventivo.
Fortemente ridotto il costo per la formazione del personale (oltre il 50 per cento), rispetto al consuntivo 2010: il costo ammonta a 29mila 143 euro. Ridotti, sia rispetto al consuntivo 2011 (-10,39 per cento) che al preventivo 2012 (-15,71 per cento) anche i costi per la manutenzione. Infine il costo per il personale che presenta una riduzione del 3,70 per cento rispetto al bilancio consuntivo 2011 e del 2,59 rispetto al bilancio preventivo 2012.
Nel corso della seduta, dopo gli interventi dei commissari, è stato deciso di approfondire “ruolo e compiti” dell’Agenzia anche in funzione di una “fotografia delle necessarie risorse umane per espletare i compiti assegnati”, da calendarizzare alla ripresa dei lavori dopo la pausa natalizia. (f.cio)
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
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