
«Sono deliranti e sconcertati le dichiarazioni di Rossi». Così Claudio Morganti, europarlamentare indipendente dell'Eld, dopo la proposta del Governatore della Toscana, Enrico Rossi, di concedere la cittadinanza ai lavoratori stranieri.
«Non è certo regalando la cittadinanza che si risolvere il problema dell'illegalità e del lavoro nero del distretto cinese. La cittadinanza – ricorda Morganti – è l'ultimo passo di un'integrazione già avvenuta che passa dalla conoscenza della nostra lingua, dal rispettare le nostre Leggi e dal pagare le tasse. Non dobbiamo essere noi ad adattarci alla comunità cinese, ma deve essere quest'ultima ad adattarsi ai nostri usi e consuetudini. Le pazze dichiarazioni del Governatore la dicono lunga su chi ricadono le responsabilità dell'esistenza del distretto parallelo cinese. La proposta di Rossi, però, sembra più intenta a reclutare nuovi tesserati, visto l'abbassamento del numero in Toscana. Questa strategia però è sbagliata perché i cittadini cinesi voterebbero solo un loro connazionale.
L'eurodeputato sottolinea anche è ingiusto tirare in ballo grandi nomi per parlare della cittadinanza, come Nelson Mandela. «Mandela – termina – ha sempre difeso la libertà e il diritto del proprio popolo che abitava lì stabilmente, e non certo gli ospiti».
Fonte: Ufficio Stampa
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