Un progetto di legge popolare sulla natimortalità


Venerdì 13 dicembre la presentazione del progetto


E’ fissata per venerdì 13 Dicembre alle ore 11.30 c/o Sala Incontri Palazzo Vecchio a Firenze, in occasione dell’ufficializzazione del progetto “Innamorati dell’Italia”,  la conferenza stampa di presentazione del progetto di legge di iniziativa popolare promossa dall’Associazione Padovana Pensiero Celeste che ha come obiettivo la raccolta su territorio nazionale di almeno 50.000 firme per ottenere la discussione in Parlamento di una norma, attualmente inesistente in Italia, che preveda la possibilità per i genitori colpiti da natimortalità, di iscrivere all’anagrafe il loro figlio, introducendo come parametro il limite di peso alla nascita di 500 gr, così come adottato in altri Paesi dell’Unione Europea. Tale norma non sarà un obbligo, ma prevedrà l’esercizio del libero arbitrio dei genitori.

“In Italia circa 180.000 famiglie all’anno sono colpite da natimortalità”, spiega il Sig. Andrea Napoli, Presidente dell’Associazione Pensiero Celeste e papà di Celeste, “i nostri bimbi vengono gestiti come rifiuti ospedalieri, la possibilità di iscriverli all’anagrafe rappresenta quindi un forte gesto di dignità e di rispetto per tutti quei bimbi che sono stati amati fin dal momento del concepimento ma che non hanno avuto la possibilità di vivere”.

L’iniziativa proposta dall’Associazione Pensiero Celeste, è importante motivo di dibattito e discussione sul tema della natimortalità, argomento poco conosciuto e del quale c’è la necessità del contributo da parte delle Istituzioni e dei media.

Confermata anche la partecipazione dell’Ing. Walter Ferrazza, membro del Direttivo dell’Associazione.

Fonte: Ufficio Stampa Associazione Pensiero Celeste

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