Mercato Centrale, l'assessore Biagiotti 'avvita il primo bullone' e dà il via ai lavori

L'assessore Biagiotti al Mercato Centrale per dare il via ai lavori

"Il piano restituito alla città diventerà riferimento per iniziative culturali, dell’artigianato, del tempo libero con una particolare attenzione ai giovani"




La posa della prima pietra al Mercato Centrale di Firenze

La posa della prima pietra al Mercato Centrale di Firenze

Elmetto di sicurezza e chiave inglese. L’assessore allo sviluppo economico Sara Biagiotti assieme al presidente di Mercato Centrale Firenze srl Umberto Montano e Claudio Cardini e Aldo Settembrini di ECV Group, ha “avvitato il primo bullone” alla base di una longarina, che simbolicamente dà l’avvio ai lavori di ristrutturazione (l’inaugurazione è programmata per l’8 marzo) – a carico dell’Ati che ha vinto l’avviso di evidenza pubblica per la concessione dello spazio (2600 metri quadrati) – del primo piano dello storico Mercato Centrale nel cuore del quartiere di San Lorenzo. Alla cerimonia hanno partecipato anche gli assessori all’urbanistica Titta Meucci e alla mobilità Filippo Bonaccorsi.
“Oggi si avvia un ulteriore passo – ha sottolineato l’assessore Biagiotti – per rilanciare e promuovere questo mercato, che va di pari passo con l’operazione di riordino della piazza e che rappresentano un contributo importante per rivitalizzare l’intero quartiere. Un intervento che da un alto rispetta la vocazione e la tradizione della struttura e va ad integrarsi con le attività già esistenti al piano terra e dall’altro potenzia l’attrattività turistica. Accanto a questo il piano restituito alla città diventerà riferimento per iniziative culturali, dell’artigianato, del tempo libero con una particolare attenzione ai giovani. Mi preme anche sottolineare, in un periodo come quello attuale, l’importanza di investimenti da parte di soggetti privati in un rapporto di proficua sinergia con la pubblica amministrazione”.
L’operazione Mercato Centrale Firenze colloca la nostra città accanto a Londra, Parigi, Budapest, Vienna, Madrid, Barcellona, New York e alle capitali europee e internazionali più visitate, grazie a un’immensa piazza coperta che per 365 giorni all’anno sarà aperta al sapore, alla scoperta, all’ascolto, al tempo libero e al divertimento. Per assaporare (anche con servizio a domicilio) le eccellenze dell’enogastronomia accuratamente selezionate, produzioni a km zero, toscanità e biodinamicità. Oltre a una scuola di cucina, un infopoint, uno sportello bancario, una libreria e un comodo parcheggio sotterraneo.
“Con questa operazione – ha detto l’assessore Meucci – si compie un passo concreto per la valorizzazione della struttura che fa parte del patrimonio comunale. Grazie a un progetto frutto di una costante collaborazione con la Soprintendenza ai beni artistici e architettonici, che voglio ringraziare, si va a migliorare questo storico mercato, favorendone la fruizione in orari prolungati e con nuove attività rispetto ad adesso. Una volta ultimati i lavori nascerà un centro multifunzioni che sarà a disposizione non solo degli abitanti del quartiere, ma di tutta la città”.

Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa

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