Un lettore scrive a gonews.it: "Anche oggi 18 minuti di ritardo per difficoltà di scambio treni tra Empoli e Ponte a Elsa"

Un treno in arrivo a Castelfiorentino (foto gonews.it)

Ancora disagi e  ritardi sulla linea ferroviaria Empoli-Siena. Un pendolare di Castelfiorentino ha scritto a gonews.it spiegando cosa è successo nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 4 dicembre.

"Il treno 6874 proveniente da Siena, che arriva a Empoli alle 13,52 e alle 14,08 riparte per Siena, - spiega - è arrivato a Empoli con 15 minuti di ritardo, e siccome erano passate la 14,08 non è potuto ripartire subito perché sulla linea c'era il treno Siena-Firenze che arriva a Empoli alle 14,21. Quest'ultimo treno è arrivato alle 14,25, e così il treno che sarebbe dovuto partire alle 14,08 è partito alle 14,27, arrivando a Castelfiorentino, dove io scendo, con 18 minuti di ritardo. Queste situazioni si ripetono spesso: il treno locale (quello che parte al minuto 08 a Empoli) aspetta quello diretto a Empoli invece che a Ponte a Elsa, guadagnando come minimo 15 minuti di ritardo, oppure il treno diretto arriva tardi a Ponte a Elsa e il treno locale deve stare lì ad aspettarlo anche decine di minuti, e tutto questo perché tra Empoli e Granaiolo c'è un binario solo".

"I treni in circolazione, grazie alle recenti riparazioni, sono complessivamente in buono stato, - prosegue - e perciò non voglio criticare la gestione che Trenitalia fa dei mezzi ferroviari. Il problema grave, per non dire gravissimo, è nella linea, in particolare nel tratto Empoli-Granaiolo, che nel 2013 è ancora a binario unico ed ha ben 12 passaggi a livello, concentrati in una decina di chilometri. La settimana scorsa, per l'ennesima volta, un veicolo ha travolto una sbarra al passaggio a livello di Brusciana, paralizzando il traffico da Ponte a Elsa a Granaiolo. Io ero sul treno partito da Empoli alle 13,08, e sono arrivato a Castelfiorentino, invece che alle 13,28, alle 13,55. Sul treno ho anche sentito dire che il passaggio a livello era stato rotto intorno alle 12,00, e sono rimasto indignato dal fatto che dopo un'ora e mezzo non l'avessero ancora riparato, o almeno non ci avessero mandato qualcuno a bloccare le automobili quando arrivava un treno, per evitare così ritardi enormi che fra l'altro hanno costretto persone che dovevano andare a Firenze a scendere a Empoli e tornare indietro, perché ormai erano troppo in ritardo per i loro appuntamenti".

"Le promesse di raddoppio della linea e di realizzazione di sottopassaggi si ripetono da anni, - conclude il lettore - ma ancora non si è fatto nulla di concreto, solo progetti a parole pieni di speranze e di rassicurazioni. Intanto però i disagi imperversano su questa linea "disgraziata", e noi pendolari siamo stufi, anche perché i biglietti diventano sempre più costosi, e per questo chiediamo un servizio più decente su una linea che trasporta ogni giorno migliaia di passeggeri”.

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