Maggio musicale, i dipendenti saranno pagati. Si va verso l'accordo con i sindacati per il rilancio

Francesco Bianchi

I fondi saranno anticipati dal fondo di sostegno per fondazioni in difficoltà. La Cgil: "La discussione resta complicata e dall'esito non scontato"


Verso lo sblocco i soldi per gli stipendi dei dipendenti del Maggio musicale fiorentino, non corrisposti da due mesi. E' quanto emerso, come ha spiegato Leone Barilli della Uil, nel corso del confronto sul rilancio del teatro in grave crisi avvenuto oggi tra Cgil, Cisl, Uil, Fials e il commissario dell'ente, Francesco Bianchi.

''I fondi - ha spiegato Barilli - saranno anticipati dal fondo di sostegno per fondazioni in difficoltà, così come è stato richiesto nelle scorse settimane da tutti i sindacati. Oggi, durante l'incontro, abbiamo appreso della decisione del Commissario generale Pinelli di avviare la procedura per l'anticipo di questi fondi''. Nel confronto con Bianchi, non si è parlato dell'ipotesi di cancellazione del corpo di ballo del Maggio, proposta da Bianchi e causa della sospensione della trattativa nelle scorse settimane.

Si è invece discusso di ''come applicare le linee guida dettate da Pinelli per l'elaborazione del piano triennale per la fondazione - ha aggiunto Barilli - e della 'road map' degli incontri che, nelle intenzioni, dovrebbero portare alla chiusura della trattativa entro la fine di dicembre''. In sintesi, il tavolo è stato riaggiornato all'11 dicembre, quando avrà luogo una discussione sugli aspetti più tecnici legati al rilancio del Maggio mentre le sessioni di trattativa 'intensiva' sui temi sostanziali avverranno, 'no stop', dal 20 al 24 dicembre, giorno ipotizzato per il possibile raggiungimento di un accordo definitivo.

Per Paolo Aglietti della Cgil, in ogni caso, benchè oggi, ha spiegato, ''vi sia senz'altro stata una ripresa di contatti'' dopo la rottura delle trattative, ''la discussione resta complicata e dall'esito non scontato''. ''I nodi delle uscite di personale e dell'abolizione del corpo di ballo, così come le esternalizzazioni e la rinegoziazione del contratto integrativo, sono ancora tutti sul tavolo, e si tratta di temi tutti assolutamente centrali nel confronto da portare avanti'', ha spiegato.

In ogni caso, ha aggiunto il sindacalista, dal Commissario sono ''finalmente arrivati alcuni dati certi su altri ambiti importanti, le modalità di abbattimento del debito con le banche e le rateizzazioni dello stesso con gli istituti previdenziali''. Quanto all'anticipo dei fondi da parte del Mibac per il pagamento degli stipendi arretrati al Maggio, Aglietti si aspetta ''risposte e date certe entro la prossima settimana''.

Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa

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