Residenze sanitario assistenziali, la Cgil: "Disdetti alcuni accordi territoriali con le Associazioni Datoriali"

foto di archivio

Il 29 novembre sono apparsi sulla stampa fiorentina articoli allarmanti per la tenuta delle Residenze Sanitario Assistenziali (R.S.A.) da parte delle Associazioni Datoriali di categoria Uneba, Anaste, ecc.. all'assessore Regionale Luigi Marroni.

E’ bene ricordare che le sofferenze coinvolgono tutti i soggetti compresi i lavoratori, le lavoratrici, gli operatori tutti che prestano la loro opera nelle RSA. Sofferenze palesate dal fatto che, ad esempio l’Associazione Anaste, rappresentata al tavolo nazionale anche dal Dott. Paolo Moneti, si rifiuta da quattro anni di rinnovare il Contratto Nazionale di Lavoro.

Inoltre, sempre la solita Associazione si è distinta, per iniziativa sempre del solito rappresentante, disdettando, in allegra compagnia, alcuni accordi territoriali ed aziendali che hanno di fatto interrotto l’erogazione di incentivi ai lavoratori.

Pensiamo basti per poter affermare che la nostra sofferenza è reale e vissuta con assoluta dignità perché anche noi coscienti delle reali difficoltà del settore. Questo però non può e non deve impedirci le valutazioni del caso. Nel merito cioè non sappiamo se, come e quando la Regione vorrà accogliere le richieste dei Datori di lavoro delle RSA.

Pensiamo però che se ciò dovesse accadere a beneficiarne, in prima battuta, dovrebbero essere le RSA che hanno rinnovato i contratti alle scadenze naturali, chi ha rinnovato recuperando, pur in ritardo, anche annualità pregresse ed infine chi, in questo quadro, ha mantenuto o rinnovato i contratti territoriali - anche aziendali.

Questo perché non ci siano interlocutori privilegiati che magari antepongono ragioni di mercato al mantenimento di condizioni più generali del sistema delle prestazioni sociali, non ultimi i contratti di lavoro.

Datori di Lavoro e Regione a voi la prima espressione concreta di buona volontà !!

Fonte: Luca Pasqualetti Responsabile Comparto Socio Sanitario FP CGIL Firenze

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