Il M5S incontra il senatore Crimi

Vito Crimi

L'ex capogruppo al Senato ha spiegato alcuni meccanismi parlamentari


Sabato 30 novembre, il gruppo del Movimento 5 stelle di Fucecchio ha incontrato il Senatore Vito Crimi. L’incontro è avvenuto presso il ristorante pizzeria “la Casa Rossa”, dove il Senatore Crimi si è seduto tra i cittadini ed ha parlato con estrema cortesia e semplicità, usando un linguaggio accessibile a tutti, evitando il “politichese” al quale siamo ormai abituati. Ha rotto il ghiaccio con la decadenza del Senatore Berlusconi, sottolineando come lo stesso Senatore sia decaduto poiché destinatario di una condanna e per l’applicazione della legge vigente, escludendo ogni forma di accanimento verso il leader di Forza Italia. Ha spiegato come la giornata del voto per la decadenza sia stato molto intensa e contrassegnata dal pressing che il centrodestra ha effettuato sui senatori pentastellati, e su come siano state tentate tutte le strade per ottenere un rinvio o addirittura un voto negativo alla decadenza.

Il senatore ha poi introdotto il tema dei decreti legge e di come il governo Letta continui a legiferare abusandone, esautorando così il Parlamento ed incorrendo nell'incostituzionalità. Infatti un decreto è un atto normativo adottato in casi straordinari di necessità e urgenza, ed è palese che tali caratteri non siano sempre presenti per giustificare il continuo ricorrervi.

La Commissione affari costituzionali, di cui Crimi e’ membro attivo, ha più volte notificato la "non costituzionalità" e non adeguatezza del “sistema decreti legge” al governo, il quale ha deciso però di ignorare tale monito. Crimi ha anche rivelato come i presenti decreti legge siano utilizzati in realtà come veicolo mediatico per portare all’approvazione leggi particolarmente impopolari, nascoste nelle pagine dei decreti stessi; ad esempio il decreto sul femminicidio, da considerarsi necessario e giusto, nascondeva tra le varie voci anche il condono per le concessionarie di slot machines ed altri argomenti più o meno risibili e sicuramente non urgenti.

Ai presenti indignati ha spiegato che se avessero stoppato tale decreto, avrebbero privato una molte donne della protezione che il decreto forniva loro, lasciandole in balia di un eventuale compagno o consorte violento.

Una sorta di ricatto morale per far passare il condono fiscale alle concessionarie di slot machines. Sono stati toccati altri argomenti sensibili, come il reddito di cittadinanza, per la quale il M5S ha già una proposta di legge pronta con tanto di coperture economiche, e dei rapporti economici e finanziari con l’Europa, che a detta del Movimento 5 stelle dovranno essere categoricamente rivisti e corretti, concludendo con un breve accenno a un referendum sull’euro. La serata si è conclusa con il Senatore che ha fornito risposte a ogni domanda su diversi argomenti, fino a quando la riunione si è sciolta tra strette di mano e foto rituali.

Da segnalare il fatto, che il Senatore della Repubblica Vito Crimi è ripartito alla volta di Genova per partecipare al V3 Day, non utilizzando un auto blu con tanto di autista e scorta, ma salendo su una utilitaria che lui stesso guidava.

Fonte: M5S Fucecchio

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