
"Esprimo le mie più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e alla città di Prato. Ma non voglio usare mezze misure: chi non rispetta le regole non può lavorare in Italia", dichiara il Vicepresidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli.
"Infatti, nonostante situazioni del genere siano state ampiamente denunciate in questi anni e in più occasioni dalle Istituzioni, dagli imprenditori locali e dalle associazioni di categoria, purtroppo ci sono alcune imprese cinesi che impongono ai loro dipendenti condizioni di lavoro al limite della schiavitù, costringendo i lavoratori a turni massacranti e a vivere insieme ai bambini nelle stesse fabbriche, senza rispettare le condizioni minime di igiene e di sicurezza. Tutto ciò è intollerabile", conclude Angelilli.
Fonte: Ufficio Stampa
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