L'Associazione Astro riceve il 'Sant'Andrea d'Oro 2013'. Il vicesindaco Pasquinucci: "Incarna quello che la città vuole rappresentare"

La cerimonia di consegna del 'Sant'Andrea d'Oro' 2013 (foto gonews.it)

Il presidente Paolo Scardigli: "Rappresentiamo una sinergia di più soggetti che fanno del bene sul territorio. Senza le donazioni dei cittadini non potremmo far nulla"




Come era stato già annunciato, il Comune di Empoli ha assegnato il “Sant’Andrea d’Oro 2013” all’Associazione ‘Astro’, da 10 anni impegnata nel delicato sostegno ai malati oncologici. Un premio importante che riconosce  il grande ruolo sociale che l’associazione ricopre sul territorio.

Oggi, sabato 30 novembre, si è svolta la cerimonia di consegna nel cenacolo degli Agostiniani a Empoli. Erano presenti il vicesindaco Pasquinucci, il presidente di 'Astro' Paolo Scardigli, il responsabile del gruppo Operativo Interdisciplinare senologico Claudio Caponi, l’ex primario del reparto di oncologia Giammaria Fiorentini, il direttore sanitario dell’Asl 11 Renato Colombai e Maria Teresa Gemelli, che segue in prima persona il progetto Arco. Tanti i cittadini e le autorità locali che hanno assistito alla cerimonia.

Nelle prime file alcuni dei fondatori di questo importante percorso umano: Foresto Mostardini, Teresa Buglione, Elisa Riboldi ma soprattutto i volontari ed i cittadini che conoscono Astro per sofferenza, professionalità, carità e solidarietà. Presente la Giunta Comunale di Empoli; marco Bagnoli, capogruppo del Partito democratico in Consiglio Comunale; Vittorio Bugli, assessore alla Presidenza della Regione Toscana; Brenda Barnini, Enrico Sostegni sindaco di Limite, i canottieri di Limite, la Misericordia, le Pubbliche assistenze di Empoli e tanti tanti altri, intervenuti a questa bella festa della città celebrando l’associazione Astro.

L’associazione Astro , composta esclusivamente da un gruppo di volontari, rappresenta una perfetta sinergia tra più soggetti pubblici e privati e garantisce una serie di servizi ai malati oncologici. Fu fondata nel luglio del 2003 da Foresto Mostardini, Gian Maria Fiorentini, Teresa Buglione, Elisa Riboldi ed Alessandro Reggiani con l’obiettivo di “tornare a dare dignità al malato e non alla malattia”, come spiega il Dott.Caponi. Da quel giorno ha raccolto circa 1,3 milioni di euro grazie a contributi volontari dei cittadini.

Proprio su questo punto interviene Paolo Scardigli: “Essere il presidente di Astro significa solo essere il rappresentante di un sistema che chiama in causa tanti soggetti. Senza le donazioni Astro non farebbe quel che fa. Una sinergia che fa del bene al territorio.”

Grazie alle donazioni con il 5x1000, l’Associazione è tra le realtà che riesce a raccogliere più fondi sul territorio. “Un sintomo – spiega il Presidente – che qualcosa di buono lo facciamo”

“Viviamo in un’area fortunata – spiega Renato Colombai – dove l’apporto del volontariato e dei cittadini è molto importante. Associazioni come Astro sono un’antenna che ci permette di capire quanto la struttura pubblica è vicina alle reali esigenze dei cittadini”.

Avere un cancro è un dramma personale a cui spesso non si riesce a dare risposte e che spesso provoca nel malato una sorta di chiusura verso il mondo. Si tende a d isolarsi, a non sopportare il peso della malattia e a nasconderla. Astro nasce, invece, proprio con l’obiettivo di dare un supporto concreto attraverso l’acquisto di macchinari per la cura, percorsi riabilitativi, ma anche attraverso il sostegno psicologico . Il Dott. Fiorentini parla di un progetto che è servito a “schiarire l’ombra” in cui ti costringe questa malattia, imparando ad affrontarla con l’aiuto degli altri. È stato questo, ad esempio, il senso del servizio  ARCO, che si occupa di cure palliative, cioè che garantisce una serie di aiuti ai pazienti terminali e alle loro famiglie, convinti dell’importanza della persona e non del paziente.Medici, infermieri e associazioni di volontariato  assistono a domicilio il paziente e la sua famiglia, anche dopo il decesso di quest’ultimo.

“Il progetto – spiega Maria Teresa Gemelli – è iniziato con 60 pazienti, adesso sono 250. Abbiamo diffuso quello che ormai è diventato un servizio a tutti gli effetti.  ARCO permette di non abbandonare il paziente e i familiari quando le cure mediche hanno fallito e concedere una morte dignitosa alla persona. Morire nel proprio letto, ad esempio, ed assistere i familiari anche dopo il decesso, significa ridare valore alla persona: l’ospedale non è il posto dove si muore”.

Il Sant’Andrea d’Oro è stato assegnato “Per aver fatto propria la sofferenza altrui”, una prospettiva che non poteva passare inosservata da parte del Comune di Empoli.

“Il paese di è impoverito, ma si sono anche modificati i valori – spiega l’assessore Pasquinucci – I giovani tendono sempre più ad isolarsi. Un’associazione che opera in un ambito di sofferenza con l’appoggio dei cittadini è quello che Empoli vuole rappresentare. Non potevamo non riconoscere tutto questo ad Astro”.

 

IL VIDEO DELLA CERIMONIA NELLE PROSSIME ORE

 

IL SANT'ANDREA D'ORO

Nella memoria storica di questo riconoscimento, ricordiamo a chi è stato assegnato: nel 2012 è stato conferito a Rossella Orlandi e Theodossia Tziveli; nel 2011 al ‘Centro Aiuto Donna Lilith’; nel 2010 alla Associazione ‘Noi da Grandi’ ed alla ‘Piccola casa della divina provvidenza Cottolengo’; nel 2009 alle ‘Forze dell’ordine’; nel 2008 la massima onorificenza è stata conferita alla famiglia Bagnoli, fondatrice dell’industria Gelati Sammontana; nel 2007 a sei operatrici sanitarie che lavorano nell’ospedale San Giuseppe e che hanno svolto periodi di lavoro all’interno di progetti di cooperazione internazionale (Serena Caliari, Rita Cerri, Luisa Croxatto, Paola Elia, Antonella Ninci, Laura Spillone); a don Corso Guicciardini nel 2006; ai fondatori del ‘Premio Pozzale-Luigi Russo’ nel 2005; a Giovanna Salvadori nel 2004; ad associazioni ed operatori della disabilità nel 2003; alla memoria di Romano Bertolaccini e Sergio Valentini nel 2002; a Gino Strada, con il conferimento della cittadinanza onoraria nel 2001; nel 2000 alla associazione nazionale partigiani italiani, associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti, associazione nazionale combattenti e reduci, associazione nazionale ex deportati politici, associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra.

 

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