La newsletter della senatrice Laura Cantini (PD): "La votazione per la decadenza di Berlusconi vissuta con una sensazione strana"

Laura Cantini (foto gonews.it)

"So che mercoledì ho partecipato ad una giornata che rimarrà nella storia e questo naturalmente conferma l'importanza di Silvio Berlusconi per il nostro paese, ma la sua decadenza da Senatore non dipende tanto dal mio e nostro voto quanto dal fatto che egli ha subito una condanna definitiva tale da comportare la sua ineleggibilità e la decadenza dai massimi organi delle istituzioni nazionali di rappresentanza dei cittadini. In altri paesi questo spettacolo non sarebbe mai potuto andare in onda non tanto perché non vi siano stati casi simili, ma semplicemente perché in casi assai meno rilevanti, vi sarebbero state le dimissioni, che sono l'unica vera garanzia di libertà per l'individuo e di tutela del buon nome delle istituzioni. Per questo mi sono ritrovata a esercitare questo voto per la decadenza di Silvio Berlusconi con una sensazione strana. Senso di liberazione, ma anche tristezza nel vivere l'epilogo di una brutta pagina della storia d'Italia, quella pagina che ha accompagnato in questi venti anni la parte più importante della mia vita e tutta la vita di mio figlio. Da oggi spetta a noi tutti il compito di aprire una nuova fase dove la politica e l'etica possano riconciliarsi e ritrovino il nostro paese e il suo popolo.

Proprio pensando all’oggi e al domani voglio ringraziare tutti voi che siete intervenuti al congresso e alle convenzioni del PD, voi che avete scelto di votate senza paura di perdere radici e identità. Ad esempio, sono state ben 1855 le persone iscritte al PD che hanno votato nel mio territorio, l’Empolese Valdelsa; un dato importante di partecipazione e democrazia in una terra dove la sinistra non ha paura di evolvere e di costruire un partito diverso, votando Renzi per cambiare il PD e l’Italia (qui potete leggere il mio commento sui congressi).

Questo spirito al servizio del cambiamento non deve animare solo il partito, ma anche l'azione di ogni parlamentare e a maggior ragione quella del Governo. Il PD deve poter finalmente dettare una linea decisa che metta al primo punto le priorità che ci permetteranno di uscire dalla crisi: i giovani, l'occupazione, l'Europa con un programma forte e coraggioso che sia all'altezza di quello che l’Italia si merita. Ho presentato molte proposte per modificare la legge di stabilità, ma il risultato finale non è quello che mi aspettavo e mi soddisfa solo in parte: molti emendamenti non sono stati accolti, ma soprattutto è mancata una visione chiara degli obiettivi della legge di stabilità. Insufficienti sono apparse le risorse destinate ai giovani, alla ricerca e al rilancio degli investimenti pubblici e il risultato finale è stato raggiunto solo attraverso il ricorso alla fiducia.

Dobbiamo fare di più e meglio. E ci riusciremo solo con il contributo di ognuno di noi. Per questo vi invito a non perdere un'occasione fondamentale di cambiamento già dal prossimo 8 dicembre partecipando alle primarie del PD,  votando per Matteo Renzi e per cambiare verso all'Italia (qui tutte le info sulle primarie)".

Laura Cantini, senatrice Partito Democratico

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